lunedì 13.02.2012 ore 06.37

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Ambulatori, no dei sindaci

AGROPOLI. Il comitato dei sindaci, presieduto da Antonio Domini, boccia le attivitá previste nel Piano attuativo locale (Pal) per il distretto sanitario 108 e chiede ancora una volta la sospensione della delibera di accorpamento degli ospedali di Agropoli, Sapri e Roccadaspide.
• I rappresentanti istituzionali si sono incontrati martedì presso l’ospedale di Agropoli per discutere soprattutto del potenziamento dei servizi erogati dall’Asl 3 nel comprensorio cilentano. Al distretto sanitario 108 afferiscono quattordici comuni, per un bacino di utenza complessivo di circa 45.000 abitanti. In particolare i comuni di Agropoli, Cicerale, Laureana Cilento, Ogliastro, Rutino, Prignano Cilento, Torchiara, Lustra, Perdifumo, Montecorice, Castellabate, Serramezzana, San Mauro Cilento, e Pollica. • «Tengo a sottolineare che ancora una volta- tuona il sindaco Domini - sebbene fosse stato invitato, il manager Saracino ha disertato l’incontro con il comitato dei sindaci. Una riunione importante durante la quale abbiamo discusso delle varie problematiche del nostro territorio, concordando che il piano delle attivitá sanitarie previste per il distretto 108, sono carenti, per quanto riguarda le attivitá sul fronte dell’assistenza ai diversamente abili e in generale alle fasce deboli». I sindaci chiedono il potenziamento dei servizi offerti al distretto di Agropoli dove sono attive le seguenti unitá operative: centro territoriale per tossicodipendenti pluridistrettuale (da cui dipendono anche i Sert di Roccadaspide e di Capaccio); dipartimento di salute mentale, medicina legale; consultorio familiare e unitá materno infantile; riabilitazione; assistenza sanitaria di base. Sedici le branche specialistiche, presenti all’interno del poliambulatorio: dall’ambulatorio di oculistica a quello di otorinolaringoiatria, di cardiologia, ortopedia, geriatria, urologia, e altre specializzazioni.
• Il distretto sanitario di Agropoli, per il numero di prestazioni effettuate mensilmente, è uno tra i più produttivi tra i cinque presenti nell’ambito del territorio di tutta l’Asl 3. Da qui la richiesta dei sindaci di un maggiore potenziamento soprattutto per quanto riguarda i servizi offerti ai disabili, agli anziani, ai bambini e in genere alle fasce più deboli. I sindaci, inoltre, rivendicano anche l’indipendenza del presidio ospedaliero di Agropoli affinché conservi la propria autonomia. Gli obiettivi del Comitato dei sindaci dei comuni che fanno capo al distretto sanitario 108, sono quelli «di raggiungere la migliore efficienza dei servizi sanitari per ottimizzare l’impiego delle risorse umane e strumentali a disposizione dei presidi locali, garantendo il diritto alla salute ai cittadini».

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