sabato 11.02.2012 ore 04.01

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«La madre di Totò era di Roccagloriosa»

ROCCAGLORIOSA. Forse la madre di Totò era originaria del Cilento. Si trattava di una cameriera dalla cui relazione con un marchese nacque il principe della risata. E’ quanto risulta dalle dichiarazioni rilasciate da un’anziana di Roccagloriosa a "Il caffè", giornale di Camerota diretto da Vincenzo Rubano. Secondo Giuseppina Marotta, 87 anni, la madre di Antonio De Curtis si chiamava in realtá Maria Marotta ed era sua zia.
• Subito dopo la nascita, la piccola Maria sarebbe cresciuta nel palazzo della famiglia De Curtis, a Roccagloriosa, dove avrebbe ricoperto per anni l’incarico di cameriera del marchese. Il grande Totò sarebbe il frutto dell’unione, rimasta sempre segreta, tra il marchese e Maria Marotta. Scoperta la gravidanza della giovane, il padre del marchese De Curtis avrebbe deciso di mandarla a Napoli. Nella cittá partenopea, la donna avrebbe dato alla luce il piccolo Antonio, nel rione Sanitá, il 15 febbraio del 1898. Dopo averla trasferita, il conte De Curtis avrebbe anche imposto alla donna di sostituire al suo vero nome quello fittizio di Anna Clemente. In seguito, sempre stando alle dichiarazioni di Giuseppina Marotta, il grande attore napoletano, venuto a conoscenza delle origini della madre, si sarebbe recato più volte a Roccagloriosa, per incontrare la madre, nel frattempo tornata nel piccolo paese cilentano. «Era un vero gentiluomo - afferma la signora Giuseppina - Io abitavo nella loro stessa casa e lo aspettavo sempre con ansia perché mi portava le caramelle».
• «Non posso confermare la notizia - ha chiarito Gerardino Cavalieri, sindaco di Roccagloriosa - sono anche io a conoscenza di una storia simile, ma per quanti sforzi abbia fatto in questi anni, purtroppo non esistono documenti ufficiali in grado di chiarire la vicenda. Del resto, tutto il materiale d’archivio risalente agli anni immediatamente precedenti l’inizio del XX secolo sono andati distrutti in un incendio tanto tempo fa. Sono però a conoscenza di una tesi di laurea che alcuni studenti di Reggiano stanno preparando proprio sull’argomento. Vedremo». Infine, sul Palazzo De Curtis di Roccagloriosa, il sindaco ha spiegato: «E’ stato acquistato dal Comune proprio per volontá dell’amministrazione da me guidata. In previsione, c’è l’allestimento di una mostra permanente dedicata a Totò».

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