29 agosto 2005 —
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sezione:
Nazionale
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PAGANI. Sintrattiene a giocare a videopoker, dopo aver messo a segno la seconda rapina nel giro di poche ore. In manette il terrore delle tabaccherie. Erano le 13.30 di ieri quando i carabinieri della tenenza di Pagani hanno notato quella Ford Fiesta di colore scuro utilizzata dal malvivente che, mezzora prima, aveva messo a segno un colpo ai danni del tabacchi di via Termine Bianco a San Marzano sul Sarno.
• Il veicolo era stato lasciato in sosta sullo spazio antistante il bar Ferrari, sito sulla Statale 18 a Pagani. Due militari in borghese, agli ordini del tenente Giuseppe Castrucci, sono entrati nel locale ed hanno raggiunto la saletta dove sono sistemati i videopoker, ed è lì che hanno trovato ed arrestato Antonio Virno. Il 38enne, originario di Nocera Inferiore ma residente a Pagani, in via Astarita, si stava intrattenendo davanti alle macchinette, spendendo il denaro contante che aveva rapinato poco prima alla tabaccheria marzanese.
• Le chiavi del veicolo le teneva gelosamente nascoste negli slip, mentre sotto un sedile, allinterno della Fiesta è stata rinvenuta la pistola utilizzata per le rapine. Si tratta di un revolver a tamburo, calibro 38 special, modificata e privata del tappo rosso. Per luomo sono così scattate le manette con le accuse di rapina plurima aggravata, porto e detenzione di arma modificata e lesioni.
• Lultimo capo dimputazione fa riferimento alla rapina che aveva messo a segno sabato sera a Pagani, poco dopo le 20, ai danni della tabaccheria di via Corallo. A quellora cera il titolare, il signor Alfonso Giorgio. Luomo ha tentato di impedire la rapina ma, per tutta risposta, è stato colpito alla testa con il calcio della pistola. Solo a quel punto ha consegnato lincasso della giornata, pari a circa 400 euro. Il signor Giorgio è stato successivamente accompagnato agli Ospedali riuniti delle Tre Valli (ex Andrea Tortora) di Pagani. Dopo avergli medicato le ferite, i medici lo hanno giudicato guaribile in 7 giorni. Antonio Virno è stato trattenuto per parecchio tempo nei locali della tenenza per verificare se a lui si potessero ascrivere altre rapine avvenute nei giorni scorsi. Al termine delle formalitá di rito, si sono spalancate le porte della casa circondariale di Salerno Fuorni, dove resta a disposizione dellautoritá giudiziaria, in attesa delle successive disposizioni dei giudici.
Gianpaolo Bisogno