Washington, se questo è il futuro degli Usa: studenti col berretto di Trump bullizzano nativo americano

video Lo scorso 18 gennaio, nel National Mall di Washington, si è svolta una marcia contro le ingiustizie globali ai danni delle popolazioni indigene. Giunti davanti al Lincoln Memorial, i manifestanti hanno incrociato circa 60 studenti che avevano appena partecipato a un'altra marcia, l'annuale March for Life - giunta alla 45esima edizione - contro la pratica e la legalità dell'aborto. E' qui che si è tenuto un lungo faccia a faccia che ha indignato l'America, documentato dal video che state vedendo. Mentre il gruppo irride e bullizza un anziano intento a cantare l'inno del Movimento dei nativi americani, uno dei ragazzi lo sfida con lo sguardo e con un sorriso compiaciuto, indossando come molti altri suoi compagni un berretto su cui è scritto l'inconfondibile motto di Donald Trump: "Make America Great Again". L'uomo preso di mira, membro della tribù Omaha e veterano del Vietnam, continua imperterrito a cantare e a suonare. I ragazzi appartengono alla Convington Catholic High School che si trova a Park Hills, in Kentucky. La loro scuola si è scusata con il nativo americano, di nome Nathan Philips, e ha condannato il comportamento degli studenti attarverso un comunicato che assicura un'indagine che porterà a dure sanzioni, tra cui espulsioni. Nathan Philips, dopo l'accaduto, ha dichiarato: "Li sentivo dire 'Costruisci quel muro, costruisci quel muro'. Questa è una terra indigena che non ha bisogno di muri. Non ne abbiamo eretti per millenni. Mi piacerebbe che la loro energia fosse applicata a cose che rendano questo Paese migliore"  video da YouTube / Indigenous Peoples March

Matera 2019, la sfida della città dei Sassi per rilanciare il Sud - Il videoracconto

video Trombe e tamburi, majorettes e circensi, ma anche giochi di luci, danze e l’atmosfera di un cielo stellato. Questa è Matera 2019, capitale della cultura europea. La città dei Sassi si è svegliata con l’inaugurazione ufficiale nella Cava del Sole, la madre di tutti i blocchetti di tufo con cui è stata costruita Matera. Da qui il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha lanciato la sfida: “Matera sarà l’occasione di riscatto per tutto il meridione”. Dall’ora di pranzo 2019 musicisti, provenienti da tutta Europa, hanno sfilato per le vie della città animando il centro storico. Un gioco di luci al calar del sole, una ballerina sospesa di fronte al Duomo che domina i Sassi hanno preceduto il gran finale, lo spettacolo condotto da Gigi Proietti con Rocco Papaleo e Stefano Bollani. Immancabili gli auguri del Presidente Mattarella e i fuochi d’artificio. Video di Camilla Romana Bruno