La Cri cerca una sede adeguata

LUCCA «Da tempo la Croce Rossa di Lucca è alla ricerca di una sistemazione definitiva dignitosa ed efficiente per tutte le attività del comitato e per poter offrire un servizio migliore alla cittadinanza e una sede degna di tale nome per i suoi volontari». Lo afferma Enzo Fasano, president

«Nessuno caccia la Cri da Villa Niemak»

LUCCA Non è l’azienda pubblica di servizi alla persona “Carlo Del Prete” a cacciare la Croce Rossa dai locali oggi occupati al primo piano di Villa Niemak in via dei Bacchettoni. Tiene a precisarlo la presidente della ex Ipab, Alessandra Marraccini, la quale chiarisce: «Il fatto che al sec

Croce Rossa a rischio trasloco

LUCCA A rischio la permanenza della sezione di Lucca della Croce Rossa Italiana all’interno di Villa Niemack in via dei Bacchettoni, sede amministrativa che occupa dall’inizio del 2010. Sembra confermato, ad oggi, l’arrivo in una parte almeno dell’edificio di una scuola di italiano per str

Altre strisce pedonali illuminate

LUCCA Anche l’attraversamento pedonale in viale Cavour che conduce alla passerella verrà messo in sicurezza da Comune e Gesam Energia. Verrà messa in campo la nuova tecnologia he permette di illuminare nel migliore dei modi i pedoni che stanno per attraversare grazie a un contrasto che met

Proteste per il taglio degli alberi

LUCCA Prosegue il taglio dei tigli lungo il viale Carlo Del Prete, e proseguono anche le prese di posizione, per lo più polemiche, nei confronti di questa azione. Da una parte ci sono alcuni residenti che si chiedono il perché della rimozione di piante che appaiono sane (anche se l’Opera d

Attraversamenti stradali più sicuri

LUCCA Una nuova tecnologia, che permette di illuminare nel migliore dei modi i pedoni che stanno per attraversare grazie a un contrasto che mette a fuoco la zebratura dell'asfalto e la figura della persona, è alla base dell'intervento di Gesam Energia su cinque attraversamenti pedonali lun

Corse e stipendi tagliati, trasporti in tilt

di Flavia Barsotti wLUCCA «Basta con le improvvisazioni, il nostro territorio deve dotarsi di un piano di mobilità serio. Finiamola di mettere la testa sotto la sabbia: le soluzioni non sono tagliare o ridimensionare i salari scaricando i problemi sui contribuenti e sui lavoratori». E’ un