Vaccini, Lorenzin: ''Decreto funziona nonostante i cambiamenti al Senato''

video Durante la discussione in Senato sul decreto vaccini sono stati modificati all'unanimità due punti qualificanti del testo: sono state ridotte le sanzioni per i genitori che non provvedono alle vaccinazioni obbligatorie per i figli ed è stata eliminata la possibilità di togliere la patria potestà. "Il punto nodale del decreto, cioè l'obbligatorietà dei dieci vaccini inseriti nella lista, non viene inficiata", rassicura la ministra della Salute Beatrice Lorenzin. E prosegue: "Il governo non è stato lasciato solo, abbiamo deciso di non ricorrere alla fiducia sapendo che alcuni aspetti del decreto sarebbero stati ammorbiditi perché crediamo che se approvato con un'ampia maggioranza il provvedimento avrà un impatto maggiore"video di Marco Billeci

Vaccini, Lorenzin difende decreto in aula: scontro con M5s

video La ministra della Salute Beatrice Lorenzin è intervenuta nell'aula del Senato durante la discussione del decreto sui vaccini. Lorenzin ha difeso la scelta del governo di rendere obbligatori dieci vaccinazioni per accedere al nido e alla scuola materna e ha attaccato: "Con un clima diverso in Italia con una cultura scientifica solida, questo dibattito non sarebbe stato necessario. Il paese non è diviso su questo tema, lo dividiamo noi se creiamo confusione sulla bontà dei vaccini". Durante il suo intervento Lorenzin è stata più volte interrotta dalle proteste dei senatori contrari al provvedimento, da Scilipoti di Forza Italia a De Pin di Gal, oltre a Taverna, Lezzi e altri esponenti del M5S. (di Marco Billeci)

Sanità, De Luca accusa il governo di "colpevole ritardo"

video Il presidente della regione campania, Vincenzo De Luca, in conferenza stampa scherza sui suoi rapporti con il ministro Beatrice Lorenzin -" Solo rapporti telefonici"- , ma dopo i lcaso delle formiche sul letto di ospedale al San Psolo di Napoli accusa il governo di "colpevole ritardo nella mancata nomina del nuovo commissario regionale", dopo le dimissioni presentatealcuni mesi fa da Joseph Polimeni.Servizio di Ottavio LucarelliVideo Riccardo Siano

Vaccini, Lorenzin: ''Regione Veneto rifletta, già sbagliò in passato con Stamina''

video A margine di un incontro svoltosi al Ministero della Salute, la ministra Beatrice Lorenzin ha commentato il ricorso sull'obbligo di vaccinazione che il presidente della regione Veneto Luca Zaia vuole presentare alla Consulta. "Il Veneto ha più bisogno di altre regioni di questo decreto. Quando si parla di immunizzazione di massa non possiamo avere una provincia scoperta e l'altra no. Già in passato sbagliò facendo una battaglia su Stamina per sostenere il metodo Vannoni". - H24, immagini di Giuseppe Fiasconaro, montaggio Valerio Argenio

Vaccini, Lorenzin: "Sibilia? Ci vedremo in tribunale"

video Così il ministro della Sanità Beatrice Lorenzin risponde a chi le chiede delle accuse ricevute dal deputato M5s Carlo Sibilia in merito alla vicenda dei vaccini. "Spero che il percorso parlamentare possa essere una grande occasione per fare chiarezza su questa vicenda. Non sono fake news, sarebbe semplice in quel caso, ma purtroppo c'è molto di più. Dietro c'è l'operato di preoccupanti movimenti antiscientifici che hanno messo radici profonde nel Paese", ha detto Lorenzin(di Francesco Giovannetti)

Il ministro Lorenzin contestato dai No Vax a Gorizia

video Nel video di Stefano Bizzi, il ministro alla Salute Beatrice Lorenzin, ripetutamente interrotto durante un'intervista alla stampa di Gorizia da un gruppo di attivisti No Vax. «Vergogna» hanno urlato alcune donne e il Ministro ha subito replicato: «Vergognatevi voi». La contestazione è proseguita anche dopo, durante l'intervento del ministro al Festival internazionale della storia èStoria. L'articolo

Roma, Race for the cure: in 60mila al Circo Massimo

video Compie diciotto anni la corsa in rosa contro il tumore al seno, ideata dall'organizzazione senza scopo di lucro di Susan G. Komen Italia, che opera in Italia dal 2000. In 60mila sono partiti da via Petroselli per correre i 5km del percorso all'interno di Roma.Protagoniste dell'evento le Donne in Rosa sostenute dalle testimonial Rosanna Banfi e Maria Grazia Cucinotta. Presenti all'evento il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, il ministro della pubblica amministrazione Marianna Madia e la sindaca di Roma Virginia Raggi. (video di LIVIA CRISAFI)

Vaccini, Lorenzin: "Dal morbillo alla meningite diventano 12 quelli obbligatori"

video Sono 12 i vaccini obbligatori cui i bambini dovranno essere sottoposti, pena la non iscrizione al nido e all'asilo e pesanti sanzioni (inasprite "fino a 30 volte") per i genitori. Questo prevede il decreto approvato oggi in Consiglio dei ministri, illustrato da Beatrice Lorenzin. Si tratta dei vaccini contro polio, difterite, tetano, epatite b, pertosse, emofilo b, meningococco b e c, morbillo, rosolia, parotite e varicella. "Vogliamo aumentare la copertura vaccinale in tutto l'arco della vita del ragazzo", dichiara la ministra Lorenzin. "Nel percorso scolastico si interviene per verificare che la copertura sia avvenuta per mettere in campo una serie di misure stringenti nei confronti della famiglia che mettano in sicurezza la comunità scolastica. Queste azioni ci permettono di alzare rapidamente il livello di copertura in tutta la comunità e mettere in sicurezza tutta la popolazione"video di Cristina Pantaleoni

Lucci inconsolabile per la fine di Ncd. E si presenta con una carrozza funebre

video Una carrozza funebre trainata da una coppia di cavalli seguita da un corteo di "vedove" inconsolabili. A guidarla, il comico e conduttore televisivo Enrico Lucci. E' così che si è infatti presentato all'assemblea nazionale di Ncd che ha sancito la fine del partito e la nascita del nuovo soggetto, Alternativa Popolare, dopo aver chiesto conto di questa scelta ai suoi principali esponenti, come la ministra della Sanità Beatrice Lorenzin, o i parlamentari Maurizio Lupi e Roberto Formigoni Video di Francesco Giovannetti

La Maddalena, chiude il punto nascite: la protesta delle mamme con gli slogan sui pancioni

video Gli slogan scritti sul pancione e una pagina Facebook per urlare il proprio dissenso a tutta l'Italia. Le future mamme della Maddalena da tempo lottano contro la decisione della Regione Sardegna di chiudere l'unico punto nascite dell'isola: quello dell'ospedale Paolo Merlo. Il motivo è da rintracciare nella riorganizzazione dei servizi neonatali che dal 2014 sta interessando tutta Italia e che prevede la chiusura delle strutture che effettuano meno di 500 parti l'anno. Uno standard che La Maddalena, "isola nell'isola" come la definiscono gli abitanti, difficilmente riesce a raggiungere. Per le mamme la cessazione del servizio significa dover arrivare a Olbia per partorire, attraversando il mare anche in caso di burrasca. A nulla sono valse le proteste e le tante raccolte firme organizzate, per questo ora le donne hanno deciso di rivolgersi direttamente alla ministra della salute Beatrice Lorenzin. "Da mamme a mamma": "Perché la politica ragiona solo con i numeri e le statistiche?"di Valentina Ruggiu

Cure palliative e terapia del dolore, Lorenzin: ''Legge 38 esempio di grande civiltà''

video "La terapia del dolore e le cure palliative sono un aspetto fondamentale del trattamento terapeutico. Per questo sono all'interno dei nuovi livelli essenziali di assistenza", così Beatrice Lorenzin ministro della Salute commenta l'importanza della legge 38 che garantisce l'accesso alla terapia del dolore e alle cure palliative, in vigore dal 2010, ma che ancora gran parte dei pazienti non conoscono video di Livia Crisafi

Fine vita, Lorenzin: "Solidarietà a famiglia dj Fabo, ma il Governo non interverrà"

video "La vicenda di dj Fabo è tristissima e drammatica: esprimo tutta la mia solidarietà umana, personale, nei confronti della famiglia, della fidanzata, degli amici". Così il ministro della salute Beatrice Lorenzin commenta la morte di Fabiano Antoniani. "Per il resto c'è una normativa in Parlamento", continua Lorenzin. "Io ho preferito finora non intervenire perché è un lavoro del Parlamento e non del Governo", ha concluso la ministra(video Benvegnù Guaitoli/ Imagoeconomica)

Sbloccate assunzioni precari Istituto superiore di sanità: le lacrime del ministro Lorenzin

video Il ministro alla Salute Beatrice Lorenzin si commuove di fronte ai precari dell'Istituto superiore di sanità che la applaudono. Lorenzin ha annunciato l'approvazione da parte del Senato dell'emendamento al decreto Milleproroghe che stabilizza i lavoratori dell'istituto senza contratto fisso, alcuni impiegato da 10-15 anni. La norma prevede che nel triennio 2017-2019 l'Istituto potrà bandire, in deroga alle procedure di mobilità, procedure concorsuali per assunzioni a tempo indeterminato di 230 persone. "Voi siete strategici per tutto il sistema italiano. E ora vi chiedo una sola cosa: dobbiamo superare l'Istituto Pasteur", ha detto Lorenzin in mezzo agli applausi. I precari storici sono 530 su un totale di 2.500 professionisti che lavorano all'Iss, ha detto il presidente Walte Ricciardi: "Si procederà subito alla stabilizzazione dei primi 230 lavoratori e poi, a scaglioni saranno stabilizzati anche i restanti professionisti"a cura di Michele Bocci

Lorenzin chiama il fornaio che ha donato un rene a uno sconosciuto: "Lei è speciale"

video La ministra della salute Beatrice Lorenzin ha chiamato l'uomo che ha donato un rene a uno sconosciuto. Inizialmente, il fornaio vicentino 56enne voleva donarlo a un suo cliente affetto da una grave patologia ma, una volta accertata l'incompatibilità, ha deciso di proseguire donando l'organo a uno sconosciuto, innescando così una catena di 5 trapiantivideo di Fabio Butera Leggi l'articolo