Consultazioni, la salita dei gruppi al Colle. LeU: ''Mai con il centrodestra''

video Al via il secondo giro di consultazioni al Quirinale. Questa mattina si sono avvicendati al Colle, ricevuti dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il Gruppo per le Autonomie, il Gruppo Misto del Senato con Emma Bonino (PiùEuropa) e Riccardo Nencini (Psi-Maie), il Gruppo Misto della Camera con Maurizio Lupi (Noi con l'Italia) e Beatrice Lorenzin (Civica Popolare) e infine i rappresentanti di Liberi e Uguali, guidati da Pietro Grasso. Per la capogruppo Loredana De Petris il confronto "non è aperto a tutti, il confine è chiaro: non con il centrodestra".Video di Angela Nittoli

Consultazioni, Lorenzin (Civica e popolare): "Ora siamo all'opposizione"

video "Siamo in una fase di opposizione, ora siamo in un elemento iniziale di consultazioni, non è stata fatta nessuna proposta ed è prematuro parlare di questo". Così Beatrice Lorenzin, leader di Civica e popolare, risponde ai giornalisti che, al termine delle consultazioni del Gruppo Misto della Camera dei Deputati, le chiedono se la sua componente sarà disponibile a sostenere un governo con il centrodestra e il M5s. "Siamo stati eletti nella coalizione di centrosinistra, ma siamo qui con spirito costruttivo perché il Paese ha bisogno di un governo. Questo primo dialogo interlocutorio con il Capo dello Stato sgombra il campo dal non detto soprattutto per quel che riguarda il sistema elettorale. Le forze politiche sono ancora in un dibattito a dinamica elettoralistica. Noi abbiamo perso le elezioni e siamo minoranza, le due grandi forze uscite vincitrici hanno la responsabilità di provare a creare le condizioni per un governo largamente condiviso".

La gaffe della Lorenzin a Modena: "E' Gino Paoli?". No, è Enzo Ferrari...

video "Quello è Gino Paoli?". "No nooo!", s'è affrettato a rispondere il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli davanti a quella foto, nel suo studio, cercando di correggere in fretta e furia la gaffe che molti modenesi non perdoneranno a Beatrice Lorenzin. Chissà poi perché il sindaco di Modena avrebbe dovuto avere una foto di Gino Paoli in studio. Il servizio di www.tvqui.it. LEGGI L'ARTICOLO