Politano, Balotelli e Insigne nel primo tridente di Mancini

FIRENZE Poche ore ancora e la nuova Italia di Roberto Mancini debutterà a San Gallo, in Svizzera, contro l'Arabia Saudita, prima sfida nella storia della nostra Nazionale contro questo avversario, prima volta da ct per l'ex allenatore dello Zenit. E prima volta da capitano anche per Bonucci. I 26 giocatori a disposizione di Mancini (in gruppo è tornato pure Zaza dopo i problemi muscolari) stanno cercando di assimilare le prime indicazioni: i debuttanti Daniele Baselli e Rolando Mandragora hanno raccontato che Mancini vuole un'Italia propositiva, offensiva, continua nel pressing, capace di attaccare con cinque giocatori. Un tasto su cui il tecnico sta battendo con insistenza pur consapevole che serviranno tempo e pazienza considerando anche i tanti giovani. Infatti l'età media dei convocati è di 24,8 anni. Intanto prende forma la prima Italia di Mancini per il debutto di domani: come nei giorni scorsi il ct ha provato il tridente con Politano e Insigne esterni e Balotelli al centro. Quanto al dopo-Buffon il favorito appare Donnarumma, in difesa Zappacosta, Bonucci, Romagnoli e Criscito, a cenrocampo Florenzi, Jorginho e Pellegrini (o Cristante). Comunque Mancini intende schierare tre Italie diverse in queste tre amichevoli con Arabia, Francia e Olanda. Dunque tutti pronti e in rampa di lancio. (b.c.)