Pubblica amministrazione più accessibile, tris di incontri

LIVORNOSi intitola "Settimana dell'amministrazione aperta" e, in tempi di sfiducia tanto verso le istituzioni che per tutto ciò che è pubblico, rappresenta il tentativo del Dipartimento della Funzione Pubblica di mettere in campo un profondo cambiamento culturale attraverso principi come trasparenza, partecipazione e innovazione. Livorno scende in campo con un progetto pilota che propone un tris di appuntamenti - promossi dall'Unione Italiana ciechi e ipovedenti della sezione provinciale di Livorno e personalmente coordinati dalla presidente prof.ssa Roberta Foresi, in collaborazione con l'Associazione doganale italiana (Adi) - per parlare dell'accessibilità ai servizi telematici delle amministrazioni pubbliche. È una "rivoluzione nella rivoluzione", spiegano i promotori: se è già importante il cambiamento che la digitalizzazione può portare dentro la pubblica amministrazione, l'altra metà del cambiamento - viene sottolineato - mette l'accento sull'accessibilità, intesa quale «capacità del sistema informatico di fornire informazione e servizi fruibili senza discriminazione alcuna, soprattutto, nei confronti di chi, per rapportarsi alla rete, necessita di tecnologie assistive».Il corso è tenuto da Cinzia Giovani, laureata in scienze politiche presso la scuola Cesare Alfieri di Firenze, ed è articolato in tre incontri formativi, il primo dei quali avrà luogo domani alle ore 16 nella sede provinciale dell'Unione ciechi e ipovedenti in via del Mare 90, a Ardenza. Stiamo parlando di una iniziativa, che è rivolta ai membri dell'Unione ma è estesa alla cittadinanza, in particolare con riferimento ai soggetti istituzionali.Nell'incontro si metterà l'accento sui principali cambiamenti dell'amministrazione italiana, soprattutto nei rapporti di comunicazione con i cittadini, spiegano gli organizzatori. A cominciare dall'evoluzione del diritto di accesso alle pubbliche amministrazioni: da un accesso inizialmente documentale ad uno, invece, di tipo civico declinato nelle accezioni semplice e generalizzato.Da aggiungere che nei due incontri successivi, con cadenza settimanale il venerdì, si focalizzerà l'attenzione sull'accessibilità tramite gli strumenti operativi adottati nel 2005 e ancora oggi vigenti. In particolare: il regolamento presidenziale 75/2005 e il decreto ministeriale del luglio 2005 in ordine ai requisiti tecnici e soggettivi di accessibilità. Si tratta - viene ribadito - di «un'occasione unica nella provincia di Livorno per stimolare un dibattito aperto e costruttivo sulla visione della pubblica amministrazione, che coinvolgerà anche importanti soggetti istituzionali». Non mancheranno poi altri incontri: il primo sulla "Carta del Viaggiatore" una guida utile sulla normativa doganale per acquisti all'interno e fuori dall'Unione Europea. La direzione interregionale dell'Agenzia delle Dogane della Toscana-Umbria e Sardegna darà un incarico specifico, istituzionale, ad un proprio funzionario. Seguirà un ulteriore incontro sul corretto uso dei farmaci, curato da un'esperta in chimica farmaceutica.