Alluvione, il 21 marzo al via la causa pilota

ORBETELLOÈ stata rinviata al 21 marzo la prima udienza della causa "Facciamo Chiarezza". La comunicazione è stata mandata all'associazione Vita dall'avvocato Gilberto Giusti che si sta occupando del procedimento davanti al tribunale delle Acque di Firenze. La causa "Facciamo Chiarezza" è il nome dato alla causa pilota intentata per riuscire a individuare delle responsabilità per l'alluvione del novembre 2012. Si tratta di una causa pilota promossa da un alluvionato della Fornace. In caso di vittoria tutti gli altri alluvionati che hanno aderito alla causa facendo un versamento di 100 euro avranno la possibilità di fare causa a loro volta per vedersi risarciti dei danni subiti. Gli alluvionati che hanno versato i 100 euro sono circa 150. La causa ha chiamato il giudizio la Regione Toscana e la Provincia di Grosseto che a sua ha citato il Consorzio di Bonifica. L'avvocato Giusti vuole dimostrare che i danni causati dalla piena dell'Albegna nel 2012 non si sarebbero stato o ci sarebbero stati in misura minore se chi di dovere avesse svolto la normale manutenzione del fiume. La mancanza di manutenzione del corso d'acqua avrebbe, secondo la tesi di Giusti, ridotto la portata del fiume che non è riuscito a contenere tutta l'acqua arrivata nel 2012. Lo scavo per fiume è stato realizzato dopo la seconda alluvione del 2014 dopo le forti proteste della popolazione alluvionata che occupò la strada regionale 74 pur di far sentire la sua voce. (i.a.)©RIPRODUZIONE RISERVATA