Ecco i Green Day Lucca battezza il Summer festival

di NICOLA NUCCIPer chi è stato ragazzo nel 1994 non c'è stata festa senza «Basket Case», tutti in pista a saltare in un'atmosfera di spensieratezza ed allegria. Quel brano dei Green Day, reso celebre anche dal videoclip dei tre ragazzi della band che dilatano le pupille chiusi in un vero manicomio, contenuto nell'album «Dookie», il loro terzo cd uscito il 1 febbraio di 23 anni fa (15 milioni di copie vendute in tutto il mondo), sarebbe diventato un inno generazionale (la canzone parla di ansia, frustrazione, follia), la colonna sonora di chi in quegli anni voleva sentirsi alternativo e ribelle. E che dopo l'abbuffata di grunge aprono la strada al ritorno del punk-rock revival, nella versione californiana (potente, vivace, di facile ascolto). I Green Day passano dai sobborghi underground di San Francisco (Berkeley) alle vette delle classifiche di tutto il mondo. Un successo replicato nel 2004 con American Idiot (il loro capolavoro) che segna il passaggio all'età adulta. Un'irruente rock opera a sfondo politico, poi diventata anche un musical, che racconta una società che anestetizza l'individuo con consumismo e il bombardamento dei media, i ragazzi che hanno perso il "sogno americano". Questa sera Billie Joe Armstrong, Mike Dirnt e Tré Cool alle 21. 30 saranno in concerto al Lucca Summer Festival, la kermesse del patron Mimmo D'Alessandro. A distanza di trent'anni, tra grandi hit e qualche caduta, i Green Day sprigionano ancora una grande energia e lo stesso entusiasmo, con testi graffianti capaci di raccontare sogni, passioni, illusioni ed ansie in salsa punk-rock dei ventenni di allora e quelli di oggi, pronti a scatenarsi sula travolgente Basket Case appena entra la batteria, ed altri classici della band come 21 Guns, Longwiew, Good Riddance, When I Come Around. Ma anche il punk nella sua versione romantica con "Wake me up when september ends" , una delle ballate più belle di sempre che ha fatto innamorare tanti giovani millennials degli anni duemila. Anche per il loro impegno politico e sociale (rafforzato nell'album della protesta 21st Century Breakdown), tra solidarietà, invettive anti-Bush e sostegno a Barack Obama fino all'ingresso trionfale nel 2015 nella Rock and Roll Hall of Fame. Per quest sera sono attesi quasi 12 mila fans in piazza Napoleone, nel centro di Lucca, per un concerto adrenalinico, ad altissimi volumi, anticipato ieri sera al pub Ottavo Nano dal Green Day Fest, il raduno nazionale dei fan del celebre gruppo americano che ha venduto ben 85 milioni di dischi in tutto il mondo e dopo l'audace trilogia Uno, Dos, Tré è tornata nel 2016 con Revolution Radio, un ritorno del longevo power trio californiano al sound che li ha resi famosi negli anni'90. Il primo dopo la battaglia contro la dipendenza delle droghe vinta dal leader Billie Joe Amstrong, 45 anni, che non ha perso quella vena folle e non smette, anche nelle pose sul palco, di omaggiare alle icone del punk-rock (Ramones, Clash e Sex Pistols, ma anche gli Who). Prima dei Green Day, sul palco saliranno i Rancid, altra storica band del punk-revival. Apertura dei cancelli alle 17. Sarà un Summer Festival blindato. Gli accessi saranno regolati da tornelli ed una zona di prefiltraggio per i controlli di steward e dalle forze dell'ordine (anche unità cinofile ed artificieri) per evitare che vengano introdotti nell'area concerti oggetti pericolosi. L'intera area sarà protetta anche da barriere antisfondamento, misure necessarie dopo gli attacchi terroristici a Nizza, Londra e Manchester. Il cartellone del Summer Festival prosegue il 4 luglio on gli Imagine Dragons, poi l'8 i Lauryn Hill con il talentuoso jazzista Kamasi Washington. Il 9 Ennio Morricone e la sua orchestra, , Lp e Rag'n'Bone Man (11 luglio), le due regine del soul, Erykah Badu e Mary J. Blige (il 12) e J-Ax e Fedez (il 13). Il 15 la popstar Robbie Williams, il 21 Il Volo, poi Maclemore e Ryan Lewis il 22, il giorno dopo i Kasabian. Il 28 luglio Luis Fonsi, il 29 la comicità del trio Panariello, Conti e Pieraccioni, il 31 i Pet Shop Boys.