SICUREZZA STRADALE

Venerdì mattina abbiamo presentato due richieste di accesso agli atti, all'Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Grosseto, per portare avanti le richieste che i Grossetani hanno avanzato al proprio sindaco attraverso la petizione per l'introduzione del Baratto Amministrativo (1500 firme) e la petizione per una maggiore sicurezza degli attraversamenti pedonali di via Senese (500 firme). Verso la prima, nonostante alcuni solleciti, ultimo dei quali avvenuto a mezzo stampa, l'amministrazione Comunale continua a tacere. Il sindaco, ormai 5 mesi fa, ci aveva risposto che il settore Risorse umane e patrimoniali aveva predisposto un contributo teso a dare attuazione all'eventuale accoglimento della petizione e che una volta conclusa la fase istruttoria, i cui "endoprocedimenti" erano in fase di acquisizione, sarebbero stati emanati i necessari provvedimenti. Il sindaco ci scrisse che sarebbe stata cura di questa amministrazione comunale comunicare l'esito della fase istruttoria in tempi quanto più rapidi possibile. Attraverso la richiesta di accesso agli atti chiediamo per l'ennesima volta che i cittadini vengano informati sullo stato dei lavori. Per la seconda l'Ufficio Traffico e Mobilità ha risposto ai promotori precisando che il merito della petizione e le risposte alla stessa sono contenute in una Delibera di Giunta approvata più di 7 anni fa (n. 747 del 30 Dicembre 2008). In essa veniva approvato il Piano Particolareggiato del Traffico (P.P.T.U.) relativo a via Senese e Villaggio Curiel definendo due distinte soluzioni: una che prevedeva il senso unico ed il contestuale allargamento dei marciapiedi, l'altra che manteneva il doppio senso realizzando delle isole salvagente (come quelle di via Giusti, per intenderci). Nella richiesta di accesso agli atti, abbiamo richiesto il documento sopra citato con le relative planimetrie, per avere un' idea chiara di quale fosse il progetto deliberato dalla Giunta e come possa essere eventualmente integrato con le richieste dei cittadini. Questo anche perchè nella risposta alla petizione di via Senese si legge che sarà cura dell'Amministrazione Comunale verificare con residenti e commercianti la migliore soluzione da adottare prima di dare corso all'esecuzione di opere che sono considerate di non trascurabile impegno finanziario. Nonostante il problema fosse conosciuto da anni, è stato necessario ricorrere ad una petizione popolare per poter vedere, forse, attuati i lavori che riguardano la sicurezza stradale e dunque la qualità della vita dei residenti di via Senese. A quando l'incontro con i cittadini? Roberto Carlettini Matteo Della Negra