La poesia del pianista Sandro Ivo Bartoli scaldano il teatro Rosa

PONTREMOLI Una musica soave per salutare il nuovo anno, con ottimismo e gioia. Come sempre la musica riesce ad arrivare là dove le parole hanno difficoltà ad esprimere fino in fondo i sentimenti e le emozioni, ed il "Concerto per il nuovo anno" che il pianista Sandro Ivo Bartoli ha regalato agli ascoltatori presenti domenica 3 gennaio al Teatro della Rosa è stato un modo per abbracciare il 2016 con ottimismo senza dimenticare però le complessità e le avversità dell'anno appena trascorso. Un appuntamento ormai abituale che il grande pianista di origine pisana ma lunigianese d'adozione (da anni vive con la moglie, Debra Fast, anch'essa di musicista di alto livello, nelle montagne dello zerasco) ha definito come «un assoluto piacere e un grande onore. Sono tanti anni - dice - che ci conosciamo ed è un piacere che voi gradiate questa musica che anch'io amo ed eseguo con assoluta gioia». L'abilità tecnica e l'esecuzione da parte di Bartoli sono state assolutamente mirabili. Nella sua cura, nel suo tocco capace di grande leggerezza e di suprema potenza, si poteva assimilare la grande padronanza dello strumento di cui pareva quasi diventare tutt'uno piegandosi e inarcandosi quasi il pianoforte avesse bisogno della fisicità di Bartoli per poter rispondere appieno. Un repertorio che ha visto un trionfo dei colori del romanticismo con le esecuzioni di brani di Chopin, Beethoven e Listz. Il brano di Beethoven è stato eseguito assieme alla moglie (violinista) creando così uno splendido connubio musicale e famigliare. Le esecuzioni sono state precedute dall'analisi musicale di Gianni Beschizza, ormai vero e proprio insostituibile punto di riferimento per le presentazioni musicali alla Rosa e dal saluto del sindaco Lucia Baracchini che ha ricordato come questo appuntamento sia ormai giunto alla settima edizione: «Un appuntamento che vuole permettere a tutti di salutare il nuovo anno attraverso la bellezza della musica e dell'arte». (rs)