Tommaso Domini, l'ex nel nome del padre

di Luca Tronchetti wLUCCA Una squadra giovane, ma ricca di talento. Con un tecnico esperto - Leonardo Acori, 59 anni - che a Gubbio ha vinto il campionato di Cnd nella stagione 1997-98 ed è ben voluto dai tifosi l'obiettivo dei rossoblù è duplice: salvarsi e lanciare dei giovani che possano in qualche modo rimpinguare le casse eugubine. Sono lontani i tempi della serie B. Un sogno realizzato in tre stagioni dal gentlemen della panchina, Gigi Simoni. Un direttore tecnico capace di portare il Gubbio dal 2010 al 2013 dalla Seconda Divisione al campionato cadetto. Un'impresa che resterà nella storia. Nelle file rossoblù militano tre calciatore che, in qualche modo, hanno a che fare con la Lucca e la Lucchese. Il primo è arrivato tre settimane fa. Si tratta del portiere Leonardo Citti, classe 1995, lucchese doc. Cresciuto nelle giovanili rossonere cinque anni fa venne ceduto dall'allora ds Giovannini alla Juventus dove è arrivato sino alla Primavera. Il ragazzo era salito in ritiro a Coreglia rimanendo soltanto cinque giorni prima di tornarsene a casa per problemi contrattuali. Adesso ha l'occasione di mettersi in mostra in un campionato impegnativo. Davanti a lui però c'è un altro portiere che al Porta Elisa ha rischiato di chiudere la carriera. Antony Iannarilli, 24 anni, origini campane. Due anni fa un bruttissimo scontro di gioco nel corso della partita Borgo a Buggiano-Salernitana - valevole per il campionato di Seconda Divisione e disputata proprio nello stadio della Lucchese - rischiò di compromettere la sua attività di calciatore. Trasportato all'ospedale Campo di Marte bastò ai medici un'ecografia per capire che il ragazzo aveva una profonda lesione alla milza con conseguente emorragia. Così il figlio dell'onorevole Antonello Iannarilli (Forza Italia) fu operato d'urgenza e gli venne asportata la milza. Il recupero è stato prodigioso ed eccolo a difendere i pali del Gubbio. Infine l'esterno destro dei rossoblù è il figlio di un ex centrocampista dai piedi buoni che giocò nella Lucchese in B (stagione 1994-95). Si tratta di Tommaso Domini, 25 anni, il cui papà Sergio, classe 1961, fu l'indiscusso regista dei rossoneri (32 presenze) guidati prima da Fascetti e poi da Piaceri. Anche Tommaso Domini giostra a centrocampo ed è partito dalla gavetta (Cesenatico, Riccione, Montecchio, Imolese, Argentana e Ribelle).