"Watersnakes", Agnes e Mila a cavallo fra favola e incubo

di Guido Siliotto Torna Tony Sandoval con un'altra storia degna del suo inconfondibile tratto e della sua vibrante creatività. Avevamo lasciato l'artista messicano con l'ottimo "Doomboy", originalissima favola rock, storia d'amore e musica, rieccolo - sempre per la casa editrice Tunué - con "Watersnakes", nuova prova che ne conferma in pieno il talento e non deluderà i suoi affezionati lettori, conquistati dalla capacità di mettere assieme il tono fiabesco con atmosfere cupe ed inquietanti. È la storia di una strana amicizia, quella tra due ragazze molto particolari, Agnès e Mila, che si incontrano quasi per caso e tra le quali nasce fin da subito un legame molto profondo, che sfocia ben presto nella passione. Ma c'è qualcosa di strano in questo rapporto, tra sogno, magia e mistero. Finchè scopriamo che Agnès nasconde un terribile segreto e una missione tanto incredibile che solo la sua nuova amica Mila, dotata di poteri straordinari, potrà aiutarla. Veniamo così trascinati in un vero e proprio incubo, un angosciante percorso dove vige la coerenza di un viaggio puramente onirico. I disegni ci guidano, tra immagini poetiche ed altre raccapriccianti, la dolcezza di un bacio e il sangue che sgorga da una ferita. Sandoval - che sembra ispirarsi molto più al "pop surrealism" che ai manga - sa come sfruttare tutte le tonalità del grigio, ma anche il rosso fuoco dell'amore più viscerale e il bianco di una purezza che sembra perduta, in un gioco di rimandi e contrasti davvero suggestivi, oltre che funzionali al suo discorso. Fino allo scontro finale, in un impossibile confronto tra la vita e la morte, tra il bene e il male. TONY SANDOVAL "Watersnakes", Tunuè, pagg. 144 a colori, euro 18,90