Linton Johnson, a Pistoia arriva il pivot intellettuale

PISTOIA E' stata una trattativa talmente veloce che il comunicato societario ha anticipato rumors e chiacchere: da ieri Linton Johnson, esperto lungo di Chicago ex Avellino, Sassari e Varese, è il nuovo centro della Tesi Group. Trentaquattro anni compiuti lo scorso 13 giugno, Johnson ha subito mostrato interesse alla proposta arrivata dagli uffici di via Fermi con cui ha stipulato un accordo annuale. Quello del centro americano che a Pistoia giocherà la sua quinta stagione consecutiva in Italia, è indubbiamente un nome importante nonostante sia reduce dal campionato meno brillante dall'arrivo nel nostro Paese iniziato a Sassari e finito (senza acuti) a Varese. In biancorosso "Mr President (Il presidente, suo soprannome ufficiale) cerca quel rilancio che il Pistoia Basket targato Paolo Moretti ha saputo dare a tanti giocatori: da Bobby Jones ad Antonio Graves, fino a Brad Wanamaker l'anno scorso. Tra l'altro Johnson ha la fama di intellettuale, nel mondo del basket, per la sua passione per i libri e per la letteratura italiana. «Non mi aspettavo che l'accordo fosse così rapido- confessa il direttore generale pistoiese, Giulio Iozzelli- il giocatore ha subito mostrato interesse alla nostra proposta» E' con la maglia biancoverde di Avellino che Johnson è diventato uno degli stanieri più importanti del nostro campionato, in cui ha esordito nel 2010 dopo sei stagioni di Nba giocate nonostante infortuni e continui cambi di squadra. A spingere Johnson verso Pistoia c'è stata probabilmente anche la voglia di rimanere in Italia: sposato con la casertana Delia, a gennaio è diventato padre di Linton Johnson IV.