Altro che Siligardi è Ceccherini l'obiettivo della Samp

di Fabrizio Pucci wLIVORNO Nero su bianco. Ecco le firme che certificano ufficialmente due arrivi in casa amaranto. Il primo lo avevamo anticipato ieri. L'altro era nell'aria, ma nel tardo pomeriggio di questo ultimo mercoledì di luglio la trattativa ha fatto registrare l'accelerata decisiva: Juan Ignacio Surraco ed Enej Jelenic sono due giocatori del Livorno a tutti gli effetti. Entrambi hanno sottoscritto un contatto annuale con opzione per il secondo. Faccia nuova. Enej Jelenic è giovanissimo (ha compiuto 21 anni a dicembre), ma vanta già buone esperienze nel campionato italiano che conosce dal gennaio del 2011 quando fu acquistato dal Genoa. Sei mesi al Grifone, poi la lunga avventura con il Padova che si è conclusa a maggio scorso. Jelenic, sloveno di Capodistria, è un esterno destro offensivo che può giocare anche più indietro sulla linea dei centrocampisti. L'anno scorso ha collezionato venti presenze e ha segnato un gol. Arriva a parametro zero perché svincolato dopo il fallimento del Padova. Si tratta di un ottimo colpo nel rapporto qualità-prezzo. Surraco c'è. L'uguruagio già martedì era virtualmente amaranto al punto che il ragazzo ieri è partito insieme ai suoi nuovi-vecchi compagni per la seconda parte del ritiro ad Acqui Terme. Di lui sappiamo praticamente tutto. Caratteristiche tattiche e voglia di tornare ad esprimersi ai livelli che avevano fatto innamorare la tifoseria del Livorno quattro anni fa. Lui intanto si è messo a disposizione di Gautieri in punta di piedi e con il giusto atteggiamento. Come detto ieri, se è il Surraco che conosciamo, in serie B fa la differenza. Arrivano quindi due giocatori di fascia destra. E questo fa pensare che Siligardi sia in rampa di lancio. E proprio il bomber di Campagnola merita un capitoletto a parte. Piovaccari-Siligardi. Il Livorno ormai gioca a carte scoperte. A Spinelli piace molto l'attaccante della Sampdoria reduce da una brillante esperienza alla Steaua Bucarest con annessa avventura nell'ultima Champions League che lo ha visto pure andare in gol. In Romania ha vinto lo scudetto. Adesso guarda le cartoline di Livorno e sospira perché l'idea di rilanciarsi in un campionato che lo ha visto sempre tra i protagonisti non gli dispiace affatto. I presidenti Spinelli e Ferrero stanno trattando. All'inizio sembrava che nell'operazione potesse entrare Siligardi come pedina di scambio. La Doria però ha acquistato Bergessio dal Catania e il suo parco attaccanti è completo. Così Piovaccari può arrivare senza contropartita tecnica. Se però la Samp dovesse rovistare in casa amaranto, metterebbe volentieri le mani su Ceccherini bruciando così i cugini genoani. Ieri Spinelli ha parlato di questo guazzabuglio: «Piovaccari? Crediamo in lui, in B ha sempre segnato molti gol». Bernardini e gli altri. Tra i difensori uno dei più stimati è Alessandro Bernardini. Il giocatore interessava al Cagliari che è rimasto orfano di Astori ma ha preso Capuano. A questo punto la Samp potrebbe fare un discorso analogo a quello di Ceccherini usando Piovaccari come passepartout per arrivare al giocatore amaranto. Il Livorno sta cercando di capire le intenzioni del giocatore dopo di che deciderà se metterlo ufficialmente sul mercato. Resta sempre calda la pista Maicon. C'è da sciogliere anche il nodo del vice di Mazzoni. L'idea è di sottoporre a una prova un portiere austriaco: nome top secret. In alternativa può tornare Aldegani. Anania piace molto al suo antico mentore Zeman. ©RIPRODUZIONE RISERVATA