Piano d'attacco: via Dionisi, dentro Surraco

di Gianni Tacchi wLIVORNO Via Dionisi, dentro Surraco. Ecco il piano della società amaranto. Ma se il primo è ormai un giocatore del Frosinone, la trattativa per il secondo entrerà nel vivo nelle prossime ore. Quella di oggi sarà infatti una giornata decisiva per queste due operazioni, che cambieranno il volto all'attacco del Livorno. Dionisi-Frosinone: i dettagli. In mattinata Aldo Spinelli rientrerà da Montecarlo e, nel suo ufficio di Genova, firmerà i documenti per la cessione di Dionisi, che ha già sottoscritto il trasferimento. Un'operazione che porterà nelle casse labroniche tra i 200 e i 300mila euro, una cifra lontana dal valore del giocatore, ma il Livorno non poteva pretendere di più visto che il contratto era in scadenza (30 giugno 2015). L'ingaggio? Sull'edizione di ieri si parlava di 150mila euro per tre anni, in realtà l'attaccante firmerà un quadriennale da 300mila euro a stagione. Tanto, tantissimo per i parametri della serie B. Una proposta quindi irrinunciabile per l'ormai ex amaranto, che qui aveva un anno di contratto a 220mila euro. Comunque il Frosinone seguiva Dionisi da circa due mesi. Un pressing costante, operato dal direttore sportivo ciociaro Marco Giannitti, che aveva il giocatore ai tempi del Celano. Amicizia e stima reciproca sono continuate e hanno confezionato questo matrimonio. Incontro con Surraco. Ma il lunedì di Spinelli non finirà con la cessione di Dionisi. Perché il presidente, insieme al ds Elio Signorelli, nel tardo pomeriggio incontrerà Surraco e il suo procuratore Stefano Lombardi. L'uruguaiano iniziò la scorsa stagione nel Modena, poi a gennaio passò al Cittadella: contratto di 6 mesi con opzione per il rinnovo di due anni, clausola non esercitata dal club granata. Surraco, che sabato sera è tornato in Italia dalle vacanze in Uruguay, è quindi svincolato. E ha appena rifiutato un'offerta del Peñarol. «Vuole il Livorno – spiega il suo agente Lombardi – e ci sono tutti i presupposti per chiudere». La società amaranto non ha dubbi sulle qualità dell'esterno, già avuto nel campionato 2010/2011 (serie B, 25 presenze e 5 gol), ma vuole parlare con il ragazzo per capire con quale spirito si tufferebbe in questa avventura. Sili e Gala, due nodi. Ma il Livorno deve risolvere anche le situazioni di Siligardi e Galabinov, che hanno il contratto in scadenza tra un anno e devono incontrare Spinelli per prendere una decisione definitiva. Le ipotesi sono due: prolungamento o addio, come successo nel caso di Dionisi. Sili chiede una cifra ritenuta eccessiva dalla società amaranto, mentre l'attaccante bulgaro non è convinto di rinnovare. E proprio su Galabinov hanno messo gli occhi il Perugia e il Varese, che potrebbe inserire Di Roberto nell'operazione, ma anche alcune squadre tedesche. E in entrata? Di Roberto piace a Gautieri ed è l'alternativa a Surraco, ma potrebbero arrivare entrambi in caso di partenza di Siligardi. Sul taccuino anche il baby Embalo, ala sinistra classe 1994 del Palermo. Maicon slitta. Intanto c'è stato un piccolo rallentamento per Maicon, il 21enne esterno destro della Reggina. Il brasiliano non vuole restare in Calabria, non si è presentato al ritiro della squadra e ha già parlato da giocatore del Livorno. Ma la Reggina, nelle ultime ore, ha alzato la richiesta per il cartellino. Comunque le due società sono in contatto. E la sensazione è che la trattativa si sbloccherà presto, magari in settimana.