È il Messina l'avversario in Tim Cup per i granata

PONTEDERA Per i granata è subito una sfida da grandi firme nel primo turno di Tim Cup. Nella Coppa Italia dei big il Pontedera affronterà il Messina domenica 10 agosto al Mannucci, con orario da definire. Nonostante fosse testa di serie (in quanto club proveniente dalla ex Prima divisione) alla squadra di Indiani è toccato sicuramente l'avversario più duro. In lizza c'erano molte società di serie D o le provenienti dalla vecchia C2, ma il sorteggio ha consegnato subito un ostacolo durissimo per la prima sfida ufficiale della stagione. I peloritani hanno vinto il campionato di Seconda divisione e stanno allestendo una squadra di tutto rispetto, dove spicca il nome dell'attaccante croato Sasa Bjelanovic. «Da una parte affronteremo una sfida affascinante – commenta il direttore generale Paolo Giovannini – dall'altra possiamo dire di non essere stati fortunati nel sorteggio. Da testa di serie avevamo la possibilità di pescare squadre di fascia inferiore, invece la nostra sfida col Messina e quella della Salernitana con l'Alessandria saranno gli incontri più difficili». Il Pontedera quindi giocherà il primo turno in casa in gara unica. In caso di vittoria affronterà in trasferta il Cittadella il 16 o il 17 agosto, e se dovesse andare avanti nel tabellone troverebbe il Sassuolo il 23 o 24 agosto. Intanto la squadra ha cominciato ad allenarsi ieri mattina sul sintetico dell'Ettore Mannucci e andrà avanti a ritmo di doppie sedute fino al 9 agosto. In base al passaggio del turno o meno mister Indiani e il suo staff decideranno il programma delle prossime settimane. Il calciomercato invece non si ferma e registra la cessione del difensore Enrico Pezzi. Dopo un lungo corteggiamento da parte di Lecce e Ascoli, ieri ha firmato un contratto biennale con il Benevento e oggi raggiungerà i sanniti nel ritiro di Roccaporena. «Pezzi è stato un indiscusso protagonista della cavalcata del Pontedera dalla Seconda divisione ai play-off promozione per la Serie B – scrive il club granata - Arrivato nel gennaio 2013, ha avuto fin da subito gli occhi addosso di molte società di categorie superiori grazie a prestazioni sempre sopra la media e a una grande duttilità tattica. È un'ulteriore gratificazione al lavoro della società, del dg Giovannini e del tecnico Indiani che hanno preparato un'altra carriera, dopo aver lanciato Pastore, finito al Trapani, Di Noia, andato al Bari, Gonnelli, acquistato dal Livorno, Arrighini e Regoli, che giocheranno nell'Avellino in Serie B». Per un difensore che parte, uno che arriva: Lorenzo Polvani, centrale classe 1994, ex Pistoiese e con 60 presenze in due stagioni alla Fortis Juventus in serie D. «Nonostante la giovane età ha già una buona esperienza con i "grandi" – dice Giovannini – ed è un giocatore fisicamente pronto per questa categoria. In questo momento dobbiamo fare i conti con gli infortuni di Romiti e Gasbarro e avevamo bisogno di un uomo in più». Lorenzo Lazzerini