Il dg Giovannini vuol tornare da Milano con Madrigali

PONTEDERA Da una certezza per la difesa a un rebus da sciogliere per l'attacco. Da Milano ancora non giungono ufficialità, ma non ci dovrebbero essere ostacoli per l'arrivo in granata di Saverio Madrigali in prestito dalla Fiorentina. Dalle sedi del calciomercato meneghino il direttore generale Paolo Giovannini aspetta l'ok della società viola per mettere nero su bianco. Ma ormai il giovane difensore pisano classe 1995 sarà il quinto uomo a disposizione di mister Paolo Indiani nel reparto arretrato, dopo Vettori, Gasbarro, Redolfi e Romiti. Senza dimenticarci di Enrico Pezzi. Il giocatore romagnolo è sulla lista dei partenti, ma la sua cessione (si erano fatti i nomi di Benevento, Lecce, Ascoli e Pro Vercelli), è ancora in standby e lunedì dovrebbe iniziare il ritiro con il Pontedera. I granata restano alla finestra anche per Luigi Grassi, che mercoledì ha iniziato ufficialmente la stagione con la Salernitana. Dopo le visite mediche domani partirà per il ritiro di San Vito di Cadore. E per il momento non ci sono margini per un ritorno bis a Pontedera, stando alle dichiarazioni dell'allenatore dei campani Mario Somma, che rispondendo alle domande dei cronisti ha affermato: «Grassi? Chi ha detto che va via?». L'intenzione di provare l'attaccante garfagnino quindi c'è tutta e solo dopo le prime settimane di preparazione potremo avere un quadro più chiaro. Giovannini sta comunque lavorando per dare a Indiani un altro attaccante prima di lunedì, ma per ora il nome è top secret. Non è da escludere un nuovo tentativo per Alberto Libertazzi, classe 1992 ex Primavera della Juventus. Il dg trattò il giocatore di proprietà del Novara la scorsa estate e anche per questa stagione rappresenta una prima scelta. Lorenzo Lazzerini