Allarme del Pca: giovani a rischio per il mix alcol-droga

PIETRASANTA La morte per overdose del trentenne emiliano in vacanza a Viareggio ripropone l'allarme droga. Che anche in Versilia, come dimostra l'attività del Progetto comunità aperta, è sempre acceso. La fotografia della popolazione degli utenti del Progetto è assimilabile a quella nazionale scattata dall'Istat e dal Sert: anche qui, come nel resto del paese, sono in aumento i casi di abuso di alcool nelle fasce giovanili e viene sottostimata la pericolosità dell'eroina assunta ormai anche da ragazzi molto giovani per vie non "canoniche". Ad allarmare di più - come sottolineano la psicoterapeuta Lavinia Rossi e il responsabile del Pca Nando Melillo - è la tendenza ad associare alcol alle sostanze definite più pesanti come eroina e cocaina. L'assunzione di eroina in concomitanza con altre sostanze come l'alcol e le benzodiazepine deprime il sistema nervoso e respiratorio e questo può provocare coma e morte. Le vittime più numerose da overdose di eroina sono in particolare maschi, di età tra 25 e 40 anni. Le indagini chimico-tossicologiche dimostrano sovente la presenza, accanto alla sostanza tossica responsabile del decesso, di altre sostanze d'abuso o farmaci. In primis l'alcol.