Quaranta milioni di euro nascosti al fisco

LUCCA Nei primi cinque mesi del 2014 le fiamme gialle hanno verbalizzato rilievi per 40 milioni di euro di base imponibile: 25 milioni di redditi nascosti al fisco e 16 di costi fittizi presentati a deduzione. Un aumento superiore al 100% rispetto ai 18,5 milioni dello stesso periodo del 2013. In aumento anche il numero di controlli di ricevute e scontrini irregolari (26 per cento rispetto al 15% dell'anno precedente) e il numero degli evasori totali scoperti dai finanziari di Lucca e provincia (26 rispetto ai 17 dell'anno scorso). Questi i dati più significativi del comando provinciale della Guardia di Finanza diretto dal colonnello Gabriele Failla: «Per motivi di organico - dice l'ufficiale - ci stiamo concentrando verso i contribuenti più a rischio di frode e di evasione grazie all'informatica. La frode nel settore della spesa pubblica è la nostra stella polare. Cerchiamo poi di selezionare i controlli nel settore privato: più qualità e meno quantità, insomma». Tassa di soggiorno. L'impegno futuro sarà nel settore della spesa pubblica. «I Comuni - dice Failla - ci richiedono maggiore collaborazione perché hanno problemi con la spesa pubblica, con mancati introiti che, ad esempio nel caso della tassa di soggiorno del Comune di Lucca, sfiorano il milione di euro. La collaborazione con l'ente pubblico ci ha permesso già di primo acchito un effetto deterrente, con molti albergatori che prima dichiaravano di non conoscere neanche l'obbligo di versamento, che si sono messi in regola. Lo stesso, su richiesta dei Comuni, potrebbe avvenire anche in altre realtà del territorio». Arrivi e partenze. Da settembre il colonnello Gabriele Failla andrà a ricoprire l'incarico di esperto alle Nazioni Unite a New York. Un incarico prestigioso, un tempo ricoperto solo da generali. È la terza volta che un ex comandante della Guardia di Finanza di Lucca va a ricoprire un incarico internazionale. Prima di lui era successo a Paolo Cussotto (ora a Brasilia) e poi ad Antonio Leone (che andrà a Washington). Al suo posto arriva il colonnello Fabrizio Giaccone attuale comandante del gruppo dell'aeroporto di Fiumicino, uno dei più grandi d'Italia. Per il capitano Pasquale Dilillo arriva dal 21 luglio un importante incarico alla direzione centrale di polizia criminale di Roma, nell'ufficio di cooperazione internazionale di polizia. Sarà sostituito dal tenente, in promozione a capitano, Antonio Mansella, attuale aiutante di campo del generale Michele Adinolfi. Il nuovo logo. Da oggi il comando provinciale di Lucca ha un nuovo crest. E' nato dall'idea del maresciallo Carmine De Carlo ed è stato realizzato da Micol Buti, disegnatore di Chiesina e dall'arte del maestro orafo fiorentino Arcuri. Un'immagine e un bassiorilievo in argento che rappresenta Puccini nella consueta posa che lo ritrae nella statua di piazza della Cittadella, con a fianco una pantera, simbolo della città, lo sfondo delle mura di Lucca e in alto il grifone alato che rappresenta la potenza e la perfezione delle Fiamme Gialle, custodi delle casse dello Stato.