L'Inferno dantesco riprodotto in alluminio

PRATO La preview è fissata domani alle ore 18, mentre l'inaugurazione vera e propria ci sarà domani sempre alla stessa ora. Mauro Moriconi, artista pratese, dopo il successo delle precedenti mostre torna con una nuova personale alla galleria di arte contemporanea "Die Mauer" in via Firenzuola. L'"Inferno di Dante" è questo il tema che Moriconi ha trattato nella serie di foto (9 in tutto) ricreando, secondo la sua visione, quelli che sono i cerchi infernali raccontati dal sommo poeta. La mostra sarà doppia. In una stanza della galleria i visitatori troveranno esposte le opere stampate su lastre di alluminio (che, secondo la sua tecnica, l'artista ha inciso), in un'altra ala di "Die Mauer", invece, le opere saranno su cartone e di dimensioni più piccole. Nell'ultimo angolo della galleria ci sarà la proiezione di un cortometraggio sull'inferno. «Le stesse opere potranno dare un'emozione diversa in base al materiale utilizzato – spiega Mauro Moriconi – Il cartone con le sue impurità assorbe la luce, mentre l'alluminio la riflette. Con questa mostra racconto l'inferno trasportato ai nostri giorni e forse anche oltre. Le foto sono state scattate in edifici decadenti, come fabbriche dismesse, ex manicomi o ex terme. Luoghi che servivano alla cura della persona e che ora non sono più tali. Per le immagini ho scelto località toscane ed italiane. Per la scena di Caifa (che Dante mette nella bolgia degli ipocriti, ndr) crocifisso a terra ho voluto, invece, la sala del Cenacolo (mentre era in restauro) dell'Accademia delle belle arti di Firenze. Di ogni cerchio dell'inferno ho scelto personaggi che più mi hanno colpito ed a tutti ho dato un viso umano, pure a Lucifero. Se bene si osservano si vedrà che non sono del tutto cattivi. Hanno il volto delle persone che spesso passano nella loro vita terrena un inferno per le condizioni che sono costrette, loro malgrado, a subire». Non potevano mancare, nelle opere, Paolo e Francesca le due anime dannate che si trovano nel cerchio dei lussuriosi per le quali Moriconi ha scelto due persone di colore che ha voluto immortalare in una posa dove trasmette la passione che legò i due amanti. Azelio Biagioni