Il cuore o la ragione nella nuova C unica?

PONTEDERA Domenica prossima l'ultima stagione della Lega Pro divisa in Prima e Seconda divisione andrà definitivamente in archivio. Le finali delle sfide di playoff e di playout daranno gli ultimi verdetti e da allora si potrà parlare ufficialmente di Lega Pro unica. Ma il rebus dei gironi è già cominciato, con tutte le incognite e le ipotesi del caso. Di sicuro c'è soltanto il numero di squadre che parteciperanno al prossimo campionato: 60, suddivise in tre raggruppamenti da 20. Proprio questo ritorno alle origini (la serie C venne scissa in C1 e C2 nel 1978) dovrebbe favorire il criterio geografico per la composizione dei gironi. Molti club esulterebbero, per i costi minori delle trasferte e per la gioia dei cassieri, visti i tanti derby che si prospettano. Ma anche volendo essere meno venali e più romantici, non si può negare che per il Pontedera sarebbe più affascinante una partita col Pisa o con la Lucchese che non con il Melfi o il Feralpisalò. Dall'altro lato c'è chi ritiene questa soluzione impraticabile, a causa dei problemi di ordine pubblico che comporterebbero gli innumerevoli incontri tra squadre della stessa regione (o addirittura della stessa provincia). Per ora ci lasciamo prendere la mano dall'ipotesi più suggestiva (quella geografica), con tutti i punti interrogativi del caso. Nel girone nord, infatti, c'è da aspettare la vincente dei playoff di Prima divisione e la perdente dei playout di serie B. Stesso discorso per quelli del centro e del sud, dove in particolare l'esito il playout di Seconda divisione tra Tuttocuoio e Arzanese sarà determinante per liberare una casella in uno dei due raggruppamenti. Nel girone meridionale inoltre c'è una posizione lasciata scoperta dalla Nocerina (esclusa dal campionato di Lega Pro lo scorso gennaio dopo i fatti di Salerno) e quella dell'Ischia (che stando alle voci non sarebbe più in grado di iscriversi). Questa è la situazione attuale, dove in attesa dei playoff e playout abbiamo inserito una squadra in più nel girone del centro. Nord: Vicenza, Feralpi Salò, Como, Albinoleffe, Venezia, Pro Patria, Lumezzane, Pavia, Bassano Virtus, Alessandria, Renate, Monza, Real Vicenza, Mantova, Giana Erminio, Pordenone, Cremonese, Padova, (perdente playoff Prima divisione Südtirol-Pro Vercelli), (perdente playout serie B Varese-Novara). Centro: Carrarese, Pontedera, Pisa, Grosseto, Prato, Gubbio, Viareggio, Ascoli, L'Aquila, Santarcangelo, Spal, Reggiana, San Marino, Teramo, Lucchese, Pistoiese, Ancona, Savona, Pro Piacenza, (vincente playout Seconda divisione Delta Porto Tolle-Forlì), (vincente playout Seconda divisione Tuttocuoio-Arzanese). Sud: Juve Stabia, Reggina, Benevento, Catanzaro, Salernitana, Barletta, Paganese, Messina, Casertana, Cosenza, Foggia, Melfi, Ischia, Vigor Lamezia, Matera, Savoia, Lupa Roma, (perdente playoff Prima divisione Frosinone-Lecce). Lorenzo Lazzerini