IL PAGELLONE»BILANCIO DELLA STAGIONE

di Paolo Franzò wGROSSETO 5,5 LANNI. Evidentemente deluso per la retrocessione, infila una stagione al di sotto delle aspettative, nella quale gli errori (troppi), alla fine contano più delle prodezze (poche). Difficile immaginare una sua conferma in biancorosso. 6.5 FORMICONI. Praticamente mai visto in serie B, è invece una delle sorprese più piacevoli di questa stagione. Si guadagna con merito la fascia di capitano e sulla corsia destra gioca un'ottima stagione, peccato solo condita da un paio di espulsioni evitabili di troppo. Deve migliorare sotto l'aspetto caratteriale. Potrebbe essere un giocatore da cui ripartire. 7 LEGITTIMO. Solo per il gol all'Aquila che ridette fiato e speranza ai sogni del Grifone, prende mezzo voto in più. Ma nel complesso, la sua è stata un'ottima stagione. E' il più presente, con 30 partite da titolare e a lungo baluardo della difesa biancorossa. Trattenerlo, sarebbe un gran colpo. 6 OBODO. E' uno di quei giocatori che non metteranno mai tutti d'accordo. Ma basti un dato; il Perugia, lo voleva con insistenza già lo scorso gennaio. Segna 2 gol, ma prende anche 2 rossi. In mezzo al campo è però sempre uno dei migliori. Partirà quasi certamente. 7 TERIGI. Il soprannome "the wall" (il muro), la dice lunga sul centrale difensivo biancorosso. A lungo uno dei migliori di tutto il campionato, sopraffatto poi da alcuni problemi di natura fisica. Ma quando sta bene, non si passa. Facile immaginare che il Crotone se lo riporterà a casa. 6,5 BURZIGOTTI. A lungo, con il collega di reparto, forma una insuperabile cerniera difensiva. Dice che resterebbe volentieri a Grosseto, ma ha un altro anno di contratto con la Reggina, con cui deve quindi discutere prima del proprio futuro. Trattenere anche lui, non sarebbe male. 6 MAURANTONIO. Preso per fare il vice Lanni, gioca poco, ma si dimostra professionista esemplare. 6 ONESCU. Quando il Grosseto lo strappa al Rimini a titolo definitivo, sulla riviera romagnola ci restano male. Giocatore dal discreto talento, dal quale forse ci si attendeva un qualcosa in più, ma alla fine strappa comunque una stagione discreta. Sarà biancorosso anche il prossimo anno. ng TEDESCHI. Quando arriva in prestito dal Parma, tutti si aspettano di vederlo titolare. Aspetterà invece a lungo prima di mettere piede in campo, appena 2 volte, prima di salutare già a gennaio, senza lasciare praticamente traccia. 6.5 RICCI. Difficile il giudizio su uno destinato probabilmente a una lunga carriera nella massima serie. In prestito dalla Roma, gioca prima alla grande, per poi eclissarsi a lungo. Suo il gol della vittoria a Salerno. Può fare certamente meglio, ma l'impressione è che nessuno lo abbia impiegato in maniera corretta in biancorosso, mentre con l'Under 20 è sempre tra i migliori. 5.5 GIOVIO. Ha probabilmente atteso a lungo la possibile stagione del riscatto. Quella in cui poter finalmente far vedere quei numeri che lo portarono alla ribalta con la Primavera del Palermo. La spreca invece malamente, con prestazioni al di sotto anche di quanto fa vedere in allenamento. Quattro gol in 22 partite, sono decisamente troppo poco. Ng COLOMBI. Lui al Grosseto ci arriva dal Livorno, a titolo definitivo. Probabilmente, lo rivedremo in rosa anche il prossimo anno e ad allora rimandiamo l'eventuale giudizio. Troppo poche 7 presenze (nessuna per intero), per una valutazione di questo giovane centrocampista. NG GIOE'. Anche lui arriva in Maremma dal Livorno, ma in prestito. Segna appena una rete, ma gioca anche pochissimo. Con Giovio, forma la coppia dell'estate e d'inizio stagione, lasciando l'impressione allora di essere uno dei migliori di quelli davanti. Anche per lui, giudiz zio da ng. NG ASANTE. Impiegato pochissimo, prima di lasciare la Maremma che lo ha cresciuto per il Cosenza, ha il tempo di siglare un gol prezioso a Nocera. Giudizio tuttavia impossibile. 6 MANCINI. La sua perla è il bellissimo gol a Prato nel girone di andata, Resterà unico, ma gioca davvero poco. Talento ne ha, dai tempi delle giovanili con la Lazio. Forse ha bisogno di cambiare aria per ritrovarsi. 6,5 BIRASCHI. Dovrebbe essere il pezzo prezioso del prossimo mercato. Si guadagna spazio e gioca 13 gare in crescendo, prima di farsi male alla spalla. 5.5 GOTTI. Arriva a Grosseto con tante aspettative, ma non in perfette condizioni fisiche e finisce a lungo alle spalle di Legittimo. Quando impiegato, non dimostra quanto di buono fatto vedere nelle sue stagioni precedenti. 6.5 FERRETTI. Rinforzo vero di gennaio (era fuori rosa al Carpi), dimostra sin da subito di essere quel che era mancato nella prima parte di stagione in attacco. Segna 5 gol, ma si fa apprezzare spesso per la qualità delle giocate, sino all'infortunio di Viareggio che lo toglie di mezzo. 7 MAROTTA. Giocatore di altra categoria. Pure lui arriva col mercato di riparazione, segna 6 gol (è il bomber della squadra) e in campo è sempre tra i migliori, per grinta, determinazione e qualità tecniche. Ripartire dalla sua conferma (il Grosseto ha il diritto di riscatto), sarebbe il miglior colpo del prossimo mercato. 6 PERINI. Altro rinforzo invernale (dal Bellaria) che però non incide per quanto sperato, nel cuore del centrocampo biancorosso, dove si ricava solo 10 presenze, di buona qualità, ma non eccelsa. 6,5 PAGANO. Uno così, viene da chiedersi come potesse essere finito nei dilettanti. Gioca 10 gare con mezza preparazione nelle gambe ed è sempre di gran lunga, uno dei migliori in campo, alla fine pure con il tutore alla mano. 5 ESPOSITO. Talento indiscutibile, ma sempre inespresso. Pupillo di Cuccureddu, finisce per tradirne la fiducia, per colpa di un carattere che sembra limitarne la carriera. Diciassette gare, probabilmente le ultime con il Grosseto, per una storia d'amore mai nata con la piazza biancorossa. 6,5 BOMBAGI. L'altro bomber biancorosso di stagione, con i suoi 6 centri. Capace di giocate sontuose, come a Perugia e dotato di conclusione micidiale, ma troppo discontinuo nelle sue 28 presenze. Comunque tra i migliori di questo Grifone. ng FOGLIO. Solo una gara prima di passare alla Reggina. NG MARINELLI. Pure lui solo una presenza, prima di passare alla Viterbese. NG FANCIULLI. Doveva essere la sua stagione, ma gioca solo alla prima. 6,5 DELVECCHIO. Capitano della prima parte di stagione, segna il gol vittoria a Gubbio e a gennaio se ne va per motivi familiari (poi firmerà col Bari), lasciando un ottimo ricordo per la grinta e l'abnegazione con cui ha sempre vestito la maglia. 5 DICUONZO. Rescinde a gennaio per passare al Benevento, senza lasciare, in 8 presenze, tracce significative in biancorosso. 5,5 MONTALTO. Punta biancorossa d'inizio stagione, raggiunge l'apice con il gol al Frosinone, ma la Prima Divisione sembra troppo per le sue caratteristiche. In ogni caso, nelle 13 gare in cui è impiegato, si batte sempre come un leone. Poi passa al Martina. 5 SCAPPINI. Probabilmente il flop più grande della stagione. Una punta che in 12 gare non la butta mai dentro, malgrado tutto l'impegno del mondo, non può essere utile alla causa e il Grosseto finisce per risentirne per tutto il girone di andata. A gennaio, passa al Castel Rigone. ng BOCCARDI. L'unico grossetano, ancora diciassettenne debutta solo all'ultimo incontro, sul campo di Barletta. Talento puro, speriamo anche per il futuro. Di lui, ne parlava assai beneanche Antonello Cuccureddu.