Vittima attirata da un sms dalla nuova amante del killer

COMO Nella sua gelosia e sete di vendetta è riuscito a travolgere anche una mamma di tre bambini, Monica Sanchi, Dritan Demiraj, il panettiere albanese accusato di aver ucciso la donna che lo aveva abbandonato sei mesi fa, Lidia Nusdorfi, 35 anni, e l'uomo che stava con lei, Silvio Mannina. Con Monica, cameriera di 36 anni di Riccione, aveva una relazione da un mese e mezzo. È stata lei, ora in stato di fermo a Como per concorso in omicidio volontario premeditato, ad attirare con un sms Lidia nella trappola mortale. Monica Sanchi ha confessato in lacrime dopo sette ore di interrogatorio. Ha ammesso non solo di avere accompagnato a Mozzate il primo marzo Demiraj, ma di avere attirato la Nusdorfi nella trappola mortale. È stata lei, usando il telefonino di Mannina a inviarle gli sms fissandole un appuntamento. Prima a Malpensa, poi alla stazione di Mozzate, il paese in cui si era stabilita presso parenti. La Sanchi era necessaria perchè Demiraj non è in grado di scrivere correttamente in italiano e Lidia avrebbe capito che non era Silvio a inviarle i messaggi.