Disponibili 305mila euro per chi apre nuove attività

Domani un'ospite della R.S.A Casa Santa Maria della Pietà compirà 107 anni. Al mattino è previsto un momento di festa per gli auguri di buon compleanno, poi il pranzo con i familiari e gli altri ospiti della Casa, infine la torta e lo spengimento delle candeline. La signora, che è ospite della Casa da quando aveva ancora 102 anni è nata in Germania nel 1907 da una famiglia di Castiglione dei Pepoli, paese dove ha poi abitato, prima di trasferirsi a Vaiano. PRATO Creare posti di lavoro attraverso lo start up di nuove imprese. E' possibile grazie all'avviso pubblico che vede assegnare 305mila euro di contributi a fondo perduto a quanti vogliono dare vita ad una nuova impresa oppure a chi l'ha già messa in piedi da non più di dodici mesi dalla data della pubblicazione dell'avviso. I soldi sono l'ultima parte di un consistente fondo speciale di 25milioni di euro assegnato dal Governo Berlusconi al distretto di Prato per far fronte all'emergenza occupazionale (del distretto vi fanno parte oltre ai sette comuni della Provincia pratese anche Calenzano, Campi Bisenzio, Agliana, Montale e Quarrata). La presentazione dell'assegnazione delle risorse è stata fatta dalla vice presidente della Provincia Ambra Giorgi insieme all'assessore comunale ai rapporti istituzionali Filippo Bernocchi. «I settori interessati dall'avviso – spiega Ambra Giorgi – sono molteplici: si va dalla somministrazione di alimenti e bevande al commercio al dettaglio, artigianato, manifatture e costruzioni, servizi, attività del terzo settore, agricoltura. Possono essere finanziate imprese individuali, microimprese e piccolo-medie imprese, cooperative sociaie e cooperative di produzione e lavoro. L'importo massimo finanziabile per ogni impresa richiedente è di 8mila euro che arrivano a 12mila per quanti vogliono aprire un'attività in determinate aree del centro storico di Prato». Infatti, sono state individuate vie e piazze nel cuore della città vocate al commercio, la speranza degli amministratori è che attraverso questo incentivo possano tornare quanto prima ad avere nuovamente saracinesche aperte. Le strade interessate al contributo di 12mila euro per l'apertura di nuove attività sono: via Frascati, via del Ceppo vecchio, via Santa Trinita, via Rinaldesca, via degli Alberti, via Banchelli, via Cesare Guasti, piazza S. Domenico, via S. Vincenzo, via Firenzuola, piazza del Pesce, via Luigi Muzzi, via Guizzelmi, via Filippino, via del Serraglio, via Gaetano Magnolfi, via S. Giorgio. Ed ancora via Pier Cironi, via Canto alle tre gore, piazza Filippo Lippi, via S. Margherita, via Mazzini, via Verdi, via Cavallotti, via Cambioni, via S. Caterina e via del Pellegrino. Bernocchi spiega come Comune e Provincia abbiano lavorato insieme ed annuncia che verrà chiesto un incontro urgente al ministro Poletti, perché «sarebbe inimmaginabile – dice - che a Prato non arrivino nuove risorse. Con questo ultimi fondi – aggiunge l'assessore – abbiamo avuto un occhio di riguardo verso specifiche aree del centro». Intanto, nei primi giorni di maggio verrà presentato il resonconto di quanto è stato possibile fare con i 25 milioni di euro. «Tanti gli interventi portati a termine – conclude la vice presidente Giorgi – come gli incentivi alle imprese che assumevano, borse lavoro e tirocini formativi».