Questa Fontana zampillerà oro?

SOCHI Il matrimonio imminente non deve aver distratto Arianna Fontana. La partenza olimpica dell'azzurra dello short track, una delle specialità più spettacolari del programma olimpico, è subito a razzo infatti: avanti ai quarti nei 500 metri (43.568 il responso cronometrico), la sua prima gara individuale, la Fontana andrà a caccia della finale giovedì prossimo. Intanto però ha spinto la staffetta azzurra nella gara che assegna le medaglie e non è davvero impresa da poco: con lei in squadra Lucia Peretti, Martina Valcepina e Elena Viviani (queste ultime fuori nelle batterie dei 500 invece) che accedono alla finale A grazie al secondo posto nelle eliminatorie (battuti Giappone e Olanda) dietro la Cina. Martedì 18 la quaterna azzurra affronterà, oltre alle cinesi, Corea e Canada, che hanno avuto lasciato fuori Russia e Ungheria. Nei 1500 metri maschili intanto prime medaglie: l'oro è andato al canadese Charles Hamelin, argento al cinese Tianyu Han e bronzo al russo Victor An. Yuri Confortola è stato eliminato nelle semifinali (quinto nella sua batteria) chiudendo la gara olimpica al quattordicesimo posto. Tutte le speranze sono riposte nella Fontana, due bronzi in altrettante edizioni dei Giochi disputate. «È la mia terza esperienza olimpica, ma i Giochi trasmettono sempre un'emozione speciale - dice dopo le prime gare - mi sento bene, il ghiaccio mi piace e, rispetto a Vancouver, sono più consapevole dei miei mezzi. Dovevo andare forte per guadagnare una posizione ottimale in vista delle fasi successive dei 500». Dopo il bell'inizio dell'Italia l'azzurra, che a maggio sposerà sul Lago di Como il collega di nazionale, americano naturalizzato, Anthony Lobello, vuole fare il resto: «Darò come sempre il massimo - sorride - sarebbe bello festeggiare qualcosa di importante dopo le medaglie di Innerhofer e Zoeggeler. Ma senza assilli». ©RIPRODUZIONE RISERVATA