"Il giornale" e i pittori Il dipinto di Michelozzi tra storie di ieri e di oggi

LIVORNO Storie di ieri e di oggi si intrecciano tra i colori caravaggeschi di un dipinto come "Il giornale", opera monumentale di Corrado Michelozzi che risale alla fine degli anni Venti del secolo scorso. La storia di oggi è quella che porterà il quadro, di proprietà del Tirreno e del gruppo editoriale Finegil, che si sono fatti carico del restauro alcuni anni fa, a far da protagonista alla mostra "Corrado Michelozzi entusiasta del Barocco" curata da Francesca Cagianelli, che si inaugurerà il 3 settembre alla Pinacoteca Servolini di Collesalvetti. La storia di ieri invece è quella che caparbiamente ha ricostruito Gianni Dotta, consigliere delegato del Tirreno quando fu deciso di ridare all'opera l'antico splendore. Niente si sapeva infatti dei personaggi che la popolano «ma dopo una lunga serie di ricerche ho finalmente trovato la risposta. Sono tre pittori labronici, Natali (quello che legge il giornale), Barachini e Razzaguta, ritratti dal loro collega nell'atelier». Ed è proprio partendo dal dipinto "Il giornale" che ieri mattina, nella sede del Tirreno dove è collocata l'opera che presto affronterà la trasferta a Collesalvetti, è stata presentata in anteprima la mostra che si terrà a settembre. A fare gli onori di casa il direttore del Tirreno Roberto Bernabò e il consigliere delegato Raffaele Serrao. «Ci rende orgogliosi poter contribuire con quest'opera a una mostra che valorizza la grande tradizione artistica della città - ha detto Bernabò - . Tanto più con questo dipinto, al quale sono particolarmente affezionato perché ci ricorda costantemente la nostra professione e che siamo abituati ad ammirare quotidianamente». «Quest'anno ricorrono i 130 anni dalla nascita di questo grande artista, il Tirreno ha celebrato i suoi 130 anni nel 2007, una coincidenza - ha spiega Raffaele Serrao - che rende ancora più imperdibile l'occasione di inserire questo quadro, che è stato restaurato anche grazie alla passione del mio predecessore Gianni Dotta, in una mostra come quella di Collesalvetti». Una festa quindi quella di ieri, in onore di questo quadro e del suo autore. Con la curatrice Francesca Cagianelli che ne ha dato una lettura concisa ma intensa mentre la nipote di Michelozzi, Beatrice Del Nero, ha raccontato una serie di aneddoti legati al nonno. Tra i presenti anche il sindaco di Collesalvetti Lorenzo Bacci, Luciano Barsotti, presidente della Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno, l'avvocato Giuseppe Angella, Antonio Tarantino per il Rotary Mascagni, Massimo Bianchi gran maestro aggiunto del Grande Oriente d'Italia. Cristiana Grasso