Anche a Pistoia il movimento civico di Montezemolo

di Leonardo Soldati wPISTOIA Nasce anche a Pistoia Italia Futura, movimento civico promosso a livello nazionale da Luca Cordero di Montezemolo, al quale aderiscono liste civiche impegnate nelle amministrazioni locali di varie parti d'Italia. Tra i promotori locali, alla conferenza stampa di presentazione alla Fondazione Conservatorio San Giovanni Battista, anche figure note in città e già amministratori pubblici nel consiglio comunale di Pistoia, ed il rappresentante di Confimpresa Franco Trinchitella. «Da circa un anno Italia Futura sta organizzando la propria presenza in Toscana – sottolinea Francesca Bardelli, presidente provinciale del movimento - ci rivolgiamo ad un elettorato liberale e moderato partendo dall'esperienza positiva, al di là delle aspettative, della lista civica promossa per le scorse elezioni amministrative di Pistoia. Come fatto in quell'occasione per la candidatura di Bertinelli, valutiamo le persone nel merito al di là degli schieramenti. Alcuni di noi provengono da altre esperienze politiche, ma ci accomuna la delusione nell'aver appreso che i partiti tradizionali sono interessati solo al voto dei cittadini, non alle loro esigenze. I partiti sono indispensabili, non ci interessano invece i politicanti di professione. La direzione nazionale del movimento si è riunita per valutare se ci sono le condizioni per presentarsi come soggetto politico alle prossime elezioni nazionali. Invitiamo giovani e meno giovani con passione civica ad aderire. Viene promosso un periodico, "If…", per il quale raccogliamo contributi a livello locale». «Tra un Pd condizionato da Vendola e Camusso ed un Pdl senza linea politica, scegliamo il presidente del Consiglio Monti che ha ridato credibilità internazionale al Paese – afferma Gianni Manigrasso, direttore provinciale e responsabile per la Valdinievole di Italia Futura, oltre che consigliere comunale della lista civica Serravalle Futura- auspichiamo il rinnovamento della classe dirigente, il sostegno alle piccole e medie imprese vero motore economico dell'Italia, il contenimento della spesa pubblica». In ogni Comune ci saranno un presidente ed un direttore di Italia Futura, presto verrà aperta una sede provinciale, l'aspettativa sarebbe di aprirne una per ogni territorio comunale. Coordinatore del movimento nel comune capoluogo è Maurizio Gestri, in rappresentanza della componente cattolica. Nella seconda metà del mese di gennaio verrà organizzato un convegno sul tema dell'etica in politica, visto anche quanto accaduto a Pistoia l'estate scorsa. Coordinatore del comitato scientifico è l'avv. Carlo Durante, che dichiara: «Visti i bassi indici di vivibilità riscontrati a Pistoia seguiremo i bilanci di tutti i principali enti locali, vogliamo conoscere i destinatari dei finanziamenti da parte delle banche locali o per i corsi di formazione professionale, sapere se quest'ultimi si sono dimostrati utili per l'occupazione e quali sono i flussi di finanziamento delle associazioni di categoria. La Fondazione Caript deve smettere di finanziare interventi in chiese chiuse ed impraticabili, sono da sostenere le attività imprenditoriali, non solo quelle commerciali. Per le società multiservizi occorre una public company ad azionariato popolare, che favorisca il controllo sui servizi pubblici». Il direttivo provinciale di Italia Futura, oltre che dagli intervenuti, è composto da Carlo Bardelli, Sergio Biagini, Lucia Fabbricatore, Simone Bucciantini, Nicola Pagani. Per contatti: cell. 331/5055111; prov.pt.italiafutura@gmail.com; Italia Futura Pistoia pagina Facebook. Leonardo Soldati. ©RIPRODUZIONE RISERVATA