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BOLKESTEIN Pericolo aste sulle spiagge libere nDopo il tuffo dei 250.000 per protesta contro la Bolkestein, vorrei dire che come al solito la ragione non è mai da una sola parte, se infatti appare bizzarro che il patrimonio di tutti diventi esclusivo di alcuni (che magari se lo tramandano di padre in figlio), è altresì assurdo che il lavoro di anni e l'impiego di capitali spesso ingenti possano andare in fumo solo per l'ignavia dei nostri parlamentari a Bruxelles o perché all'improvviso qualcuno cambia le regole del gioco. Cosa succederà se la Bolkestein verrà attuata senza correttivi? E non solo per quei litorali che da sempre sono appannaggio dei balneari ma anche per tutti gli altri tratti di costa del nostro paese ? Chi ci può assicurare che, visto la cresi degli enti locali, non vengano messi in vendita anche le spiagge libere? Potranno le amministrazioni regionali del Sud resistere alle sirene di capitali potenzialmente faraoinici (magari stranieri) che potranno rendere"esclusivi" tratti di costa ora patrimonio di tutti? Ecco cosa mi spaventa della Bolkestein, che i suoi effetti possano essere molto peggiori del previsto e riguardare non solo qualche centinaia di imprenditori (comunque la si pensi), ma anche tutti noi, cittadini del nostro bel paese... Gavino Perre Viareggio 26 euro a famiglia L’Isee per lo Stato sarà una grossa uscita nIn questi giorni ho letto con attenzione la nuova normativa per il pagamento dei ticket sanitari promossa dalla Regione Toscana, per far fronte alla riduzione dei trasferimenti statali. Ora tutti sanno che la dichiarazione ISEE viene rilasciata dai Patronati al cittadino, che ne fa richiesta, in modo del tutto gratuito, ma è bene, se qualcuno ha memoria corta, ricordare che tale dichiarazione costa allo Stato 26 euro per ogni famiglia e la compilazione della stessa dichiarazione è annuale, cioè ogni anno deve essere ripetuta e, ogni anno, per ciascuna dichiarazione lo Stato paga 26 euro. Ammettendo che nel 2013 in Toscana almeno 100.000 famiglie presenteranno la dichiarazione ISEE, lo Stato spenderà 2 milioni 600mila euro ogni anno.Io credo che ci troviamo di fronte ad un inutile spreco di denaro pubblico, che deve essere aggiunto ai disagi provocati dall'afflusso di richiedenti ai Patronati (ogni anno!). Vezio Anguillesi CITATI DA DANTE E NON SOLO I nomi di qualche papa per gli anticicloni nI meteorologi si sbizzarriscono nell' attribuire epiteti agli anticicloni africani: dai greci agli imperatori romani di brutta fama come Nerone e Caligola. Potremmo ampliare il catalogo citando i presidenti dello stato pontificio. Penso a Bonifacio VIII messo nell'inferno (canto XIX) da Dante insieme a Niccolò III e Clemente V. Oppure ad Alessandro Borgia che praticava il bunga bunga, sia da cardinale che da papa. Se Dante l'avesse conosciuto avrebbe immaginato una bolgia tutta per lui e avrebbe scritto: " Se' tu già costì ritto Silvio?". Citerei pure Pio IX, che causò con la sua ostinazione a conservare il potere temporale decine di morti a Porta Pia. Ho un altro papa più moderno, che non cito per non far incavolare troppo i cattolici. Che Dio li benedica, se non esistessero la vita sarebbe troppo noiosa senza di loro. Giovanni Baldini Montelupo Fiorentino IL CASO ILVA Il giudice ha supplito all’inerzia dei ministri n Ritengo che le affermazioni del ministro Clini sul ruolo dei magistrati nella vicenda ILVA e cioè che scoraggerebbero gli investimenti produttivi in Italia, siano di una gravità sconcertante ed insopportabile. Pertanto ritengo anche che bisognerebbe chiederne le dimissioni immediate. Il giudice di Bari è intervenuto in una questione nella quale sarebbe dovuto intervenire lo stesso ministro da tempo e ancora prima, naturalmente, i suoi predecessori. In Italia nessuno investe e non da ora, sia detto almeno per onestà intellettuale, non certo perché vengono perseguiti i reati ambientali bensì -come il ministro finge, è ovvio, di non sapere- a causa: di una delinquenza che si è impossessata di mezzo paese, di una burocrazia opprimente e iniqua, dell'inesistenza di infrastrutture adeguate (e non parlo di quella "bufala" della Torino-Lione), di un sistema bancario orientato soprattutto alla rendita finanziario/parassitaria, di una giustizia immobile, di un sistema di relazioni stato/imprese decisamente opaco che pregiudica qualunque forma di concorrenza leale ecc. . Giulio Paolicchi Viareggio ACCORDI in pericolo I nazionalismi minacciano l’Europa nAleggia pericolosamente una polemica che mette in discussione l'accordo tra i paesi europei,polemica dettata da egoismi e pericolosi nazionalismi. Quella polemica potrebbe infiammare in contrasti politico, religiosi che vanno da Istanbul a Belgrado,Serajevo,Berlino. Monti avverte tutti dentro e fuori dal paese ad abbassare i toni. Da qui la validità del multiculturalismo ragionato,un discorso interreligioso attento alle differenze ma anche alle possibili coincidenze,dentro e fuori l'Europa. Luciano Ferrari