LA REPLICA di Moby Ritardi non legati al carburante nGentile Direttore, abbiamo letto con sorpresa e rammarico l’articolo del 15 agosto “Traghetti in ritardo per risparmiare” che offre una lettura del tutto fuorviante e falsa a proposito degli orari dei traghetti di questi giorni. Stupita del fatto che la nostra posizione sia stata riportata parzialmente, Moby desidera nuovamente puntualizzare: 1) Gli esperti interpellati che, non si sa bene con quali competenze, danno come certamente riferibile alla volontà di risparmiare carburante la causa dei ritardi, evidentemente ignorano le ordinanze dettate dalle autorità marittime differenti da porto a porto. 2) Come già specificato i ritardi registrati sono imputabili al picco di traffico che si registra ad agosto, i tempi di attesa quindi per tutte le operazioni portuali si allungano, impattando ovviamente sul tempo complessivo di viaggio. Ricordiamo che il tempo di percorrenza è indicato nei nostri depliant, siti etc., al netto delle operazioni portuali. 3) Come ogni società di servizi che opera in un mercato di libera concorrenza Moby ha come unico e prioritario interesse la soddisfazione della propria clientela, pertanto da un punto di vista imprenditoriale ciò che si legge nell’articolo pubblicato non solo non è corretto e non ha alcun fondamento ma non avrebbe nemmeno alcun senso da un punto di vista strategico considerando che il nostro primo obiettivo è mantenere e incrementare la clientela. Ufficio Stampa Moby nLa posizione di Moby è stata riportata fedelmente, anche se la compagnia ha ritenuto di non rispondere sulla questione del risparmio di carburante. Detto questo, restano i fatti: nell'ultima settimana, secondo il registro dell’Avvisatore Marittimo, il traghetto serale da Olbia a Livorno non è mai arrivato in orario: anzi, in un'occasione il ritardo è arrivato a superare le due ore. E non è stato un problema di partenza ritardata. (s.b.) IN AGOSTO Chiudere la rete idrica di notte per gli sprechi nSentiamo dire che la rete idrica soffre di una perdita intorno al 30% :approfittando che le aziende sono in ferie e salvaguardando gli ospedali con autobotti,perché non si chiude l'acqua dalle ore 23 alle ore 6 del giorno successivo per tutto il mese di agosto? Enrico Bandoni Pontedera ITALIANI Decadenti e amorali faremo una brutta fine n Gli italiani in questi giorni sentono “l'obbligo” di concedersi una vacanza. Dimenticare i problemi del quotidiano e illudersi per pochi giorni che va tutto bene. Settembre ritornerà e tutti i nodi verranno al pettine: lavoro precario e poco pagato, le scuole che riaprono con mille problemi e un futuro pieno di inquietanti incognite. Nel 2013 ci saranno le elezioni. Chi voterà ancora questa classe politica inetta e inconcludente. Politici tronfi e autoreferenziati, molti con scorte di dozzine di persone che nessuno sa a cosa servono. Nell'edilizia ci sono centinaia di vittime in un anno, spesso per avere omesso le doverose protezioni, in ogni branca dell lavoro ci sono vittime. I politici non vogliono rischiare nulla, e poi la scorta fa immagine e così noi paghiamo e la voragine del debito pubblico aumenta sempre di più. Questa è una società decadente, senza etica e valori, con una religiosità superficiale e approssimativa, tutto è normale e tutto viene giustificato. Occorre un inversione di rotta , altrimenti il nostro futuro da grigio diventerà nero. Giuseppe Carli Cascina TRUFFE E COMPLICITÀ Chi ha dato la pensione ai falsi invalidi? nLeggo sul Tirreno dell’8 agosto «Falso cieco per 35 anni, ora pagherà tutto» ma quando mai. . L’INPS parla di circa 70.000 revoche di assegno non spettanti a altrettanti falsi invalidi. Il 90% di questi non possiedono nulla quindi nulla pagheranno. In galera in Italia ormai non ci va più nessuno. C’è però un altro aspetto della faccenda. Chi le ha concesse tutte queste invalidità? Sono troppe per essere degli errori. L’iter è questo. Il medico di famiglia compila la domanda per l’invalidità che viene inoltrata verso una apposita commissione medica la quale esamina e concede o non concede l’invalidità (però a a quei 70.000 è stata concessa) dopo questa commissione se si fa ricorso si viene sottoposti un’altra volta ad ulteriori controlli, si viene inoltre sottoposti ad altri controlli periodici. Fino a qualche anno fa dopo aver ottenuto il riconoscimento in prima o seconda istanza (ricorso) si veniva ulteriormente sottoposti ad un controllo di una commissione locale del Ministero del Tesoro. Ora quelli che hanno percepito indebitamente danaro che non gli spettava sono furfanti. Ma la domanda è spontanea. Come hanno fatto così tante persone ad ottenere ciò. Non credo abbiano fatto tutto da soli. Qualcuno deve averli aiutati. Chi? Francesco Passalacqua Massa SATIRA Berlusconi-Santanchè una coppia ...mondiale nL’on. Santanchè, donna ambiziosa e in cerca di poltrone, ha detto che a ottobre vuole portare in piazza a Roma un milione di cittadini per chiedere a Berlusconi di ricandidarsi premier. Tutte le volte che la Santanchè ha organizzato manifestazioni hanno sempre fatto flop e non mi immagino proprio che in quel giorno d’autunno a Roma arrivino treni speciali, navi e 200 pulman con così tanti italiani desiderosi di rivedere sulla scena per la sesta volta il volto burlesque di Silvio. La Santanchè ha anche detto che per affascinare di più la gente a fianco di Silvio ci dovrebbe essere anche una first lady. E chi sarebbe questa first lady se non la Santanchè? E allora si formerebbe la coppia, se non la più bella del mondo, quella più sputtanata , perché la satira internazionale avrebbe trovato il materiale per far riderel’intero globo. Leandro Morroni Livorno