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Brasile in crisi nera, per la Seleçao ora spunta Guardiola

ROMA La maledizione del Brasile alle Olimpiadi potrebbe essere la svolta decisiva: la Seleçao avrà i prossimi Mondiali e poi le Olimpiadi in casa, fra 2014 e 2016 deve vincere qualcosa di importante, e la prima cosa sarebbe cambiare manico, poiché il ct Menezes è al minimo della popolarità. Il (grande) ritorno del Pep. Fra i nomi dei suoi possibili sostituti ora spunta anche quello di Pep Guardiola, che dopo avere chiuso un ciclo forse irripetibile sulla panchina del Barcellona, si è trasferito con la famiglia a New York ed è in pausa di riflessione. La stampa brasiliana da giorni dà per scontato il licenziamento di Menezes, e ieri ha rilanciato con forza l’ipotesi del Pep, partita dai giornali catalani: su Facebook è stata anche aperta una pagina intitolata “Guardiola na Seleçao” che ha già raccolto oltre 15mila iscritti, anche il popolo di Twitter si è mobilitato e i primi sondaggi sono schiaccianti: malgrado la tradizionale ostilità brasiliana verso ct stranieri, oltre l’80% ha votato per la nomina di Guardiola, mentre in campo a sponsorizzarlo sono già scesi anche Ronaldo e Romario. La prossima settimana potrebbe essere decisiva, in un senso o nell’altro. Mercato italiano. Sempre dall’estero viene l’altra notizia della giornata, brutta per la Juventus, che in pratica ieri ha salutato Robin Van Persie: l’olandese starebbe infatti per trasferirsi dall’Arsenal al Manchester United, trattativa molto avviata sulla base di quasi 30 milioni (28 e mezzo, pare)offerti ai “Gunners” da Alex Ferguson, cifra inarrivabile per qualsiasi club italiano. A questo punto si riapre non solo la questione-centravanti per la squadra bianconera (che ieri ha venduto Felipe Melo al Galatasaray), ma di conseguenza tutto il risiko-attaccanti. L’ad Marotta insiste per Llorente con discrete chances, ma non vuole pagare più di 15 milioni all’Atletico Bilbao, e potrebbero non bastare; si riapre la pista Dzeko, ma anche un complesso valzer di bomber fra le maggiori squadre italiane, che chiama in causa Quagliarella, Matri e Pazzini; la Juve infine non ha ancora rinunciato a prendere Jovetic, che è rimasto a Firenze ma non pare troppo convinto, per arrivarsi potrebbe essere sacrificato lo stesso Matri, o Giaccherini. La Roma, intanto, sembra voler tornare alla carica per Rolando: il ds Walter Sabatini avrebbe chiesto al Porto il suo prestito con diritto di riscatto. Grandi manovre intorno all’esterno sinistro Alvaro Pereira che interessa molto il Napoli ma anche l’Inter, che ieri avrebbe superato il club azzurro, e intanto insiste per il bolognese Ramirez. Sempre più scarse le possibilità che Kakà possa tornare in maglia rossonera, mentre più consistenti si fanno le voci di un interesse del Milan per Pepito Rossi. Dalla Spagna potrebbe tornare Maresca, che sembra visino alla Sampdoria, mentre una piccola asta sul genoano Bovo si è accesa fra Torino e Fiorentina.