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DEBITO PUBBLICO Alfano fa i miracoli ma non se è al governo nNella grande confusione della politica italiana, uno spiraglio di luce ci viene dalle dichiarazioni dell’ottimo Alfano, che propone di abbattere del 20% (cioè 400 miliardi di euro) il debito pubblico che ci affligge da 20 anni in un solo colpo (bacchetta magica?) vendendo gli asset patrimoniali dello Stato. Ora se uno riflette sul fatto incontrovertibile che durante lo sciagurato governo del suo capo il debito pubblico è aumentato di 600 miliardi in cinque anni, una persona normale è costretta a domandarsi perchè Alfano non ha proposto e portato avanti questo miracoloso piano quando era al governo con la bandana nazionale? La tristezza che ci prende è quella di constatare come certi politici non abbiano ancora capito che con la propaganda e il populismo si porta il paese alla definitiva rovina, come le dichiarazioni di Alfano riguardo a Casini, che si farebbe condizionare in una azione di governo della Cgil in una eventuale alleanza con il Pd; incurante del fatto che sarebbe molto meglio farsi condizionare dalla Cgil che da Mediaset, come è accaduto sotto il governo del suo padrone. Alfonso Dattilo Monsummano Terme INCAPACI ed egoisti Partiti vergognosi Meno male c’è Monti nSono contento per come la nostra classe politica sta affrontando i problemi del nostro paese. Il tema di maggiore interesse in questo momento è quello delle alleanze . Come se i problemi del Paese si possono risolvere con le alleanze. Non riescono nemmeno a fare una riforma elettorale e questa dimostra che il loro obiettivo e quello di tutelare l'interesse personale, e non quello del bene comune. Per fortuna abbiamo Mario Monti, perlomeno con grande fatica ma con intelligenza e garbatezza sta facendo emergere il meglio di noi Italiani. Dante Teani ESEMPIO DI PACE Wojtyla, Ratzinger e il vescovo pisano nSi dice che polacchi e tedeschi non si possano vedere, troppi e tragici i trascorsi storici che li hanno visti drammatici protagonisti, perseguitati e persecutori e già prima delle pagine nefande scritte dal nazismo e dal comunismo. Ma rivedere, su giornali e tv, le immagini di Papa Giovanni Paolo II con al suo fianco l’allora suo più ascoltato collaboratore ed oggi suo successore sul soglio pontificio, Joseph Ratzinger, non può non suscitare una speranza su questo mondo sempre così devastato da odii etnici, politici, nazionali, ideologici, religiosi. E non è certo un Vatican-leak qualsiasi che può oscurare lo sguardo che questi due giganti del mondo moderno ci hanno regalato per la fraternità possibile, per un nuovo mondo che è già qui e che prefigura un ordine umano nuovo, finalmente libero e pacifico.Con la speranza che da Roma questo nuovo ordine si estenda e rapidamente a tutto il pianeta. E poi nel nostro piccolo, a Livorno, la nostra parte l’abbiamo fatta accogliendo a braccia aperte un vescovo pisano. Massimo Ciacchini Livorno TOSCANA Stangata sui ticket ma non agli evasori nSembra che i nostri politici (tutti) non si rendano conto del malcontento nei loro confronti. Il loro primo scopo è quello di farsi rieleggere il secondo è quello di aumentare le tasse e ticket a tutti i livelli , il terzo è quello di continuare a prendere stipendi impensabili in un paese in crisi. L'ultimo esempio il preannunciato “cambio” dei ticket sanitari e dei posti letto in Toscana sapete chi non spenderà un euro in più? I soliti evasori, i soliti furbi senza reddito, toscani e non, che non hanno mai pagato e non pagheranno mai e quindi di conseguenza qualcuno pagherà per tutti loro. Le nostre prospettive sono disastro ma chi lo spiegherà ai nostri politici e a tutti quelli infilati nei vari uffici , consorzi, partecipate ecc. ecc. che sono già stressati da chissà quale mole di lavoro? Potrebbero finalmente dare il buon esempio: chiediamo sacrifici ai cittadini però ci diminuiamo lo stipendio, magari di 1.000 euro, sarebbe una bella mossa per sperare di essere rieletti. Scordiamocelo. Piero Centi Monsummano (Pistoia) PRECISAZIONE Quel ristorante non è stato venduto nNell’articolo del 3 agosto,”Ville e spese folli, è l’ora dei russi”, abbiamo dato per venduto ai russi anche il noto ristorante di Lido di Camaiore Etoile. Si tratta di un errore di cui ci scusiamo con la Soal, la società proprietaria del locale molto apprezzato in Versilia. La titolare, signora Adriana Alfano, ci fa sapere che “ad oggi nessuna compravendita è avvenuta, anche se dei magnati russi hanno palesato il loro interesse”. La signora Alfano precisa anche che  è nelle loro intenzioni “alienare il bene”. In breve, la società proprietaria dell’Etoile vorrebbe vendere e ci sono dei russi molto ricchi che avrebbero manifestato interesse a comprare. Ma ancora nessun atto di vendita è intervenuto, come erroneamente scritto. Ne prendiamo atto. m.l CREA SOLO DIVISIONI La fede religiosa stia fuori dalla politica nLe verità di fede impegnano solo chi crede, quelle dottrinarie la fascia più ristretta che, oltre a Dio crede pure nella chiesa cattolica. In Costituzione manca un articolo che vieti di legiferare In base sia alle une che alle altre. I n Italia almeno ci si dividerebbe solo su cose concrete e non metafisiche. Giovan Sergio Benedetti Capannori