di ADRIANO FABRIS La notizia pubblicata dal “Tirreno” di ieri è di quelle che lasciano senza parole. Sarebbe bastato che fosse stato eretto un muro, oppure una qualche barriera antirumore, e l’84% del gas che ha provocato la strage di Viareggio sarebbe rimasto all’interno della sede ferroviaria. Lo scoppio che tre anni fa ha causato 32 vittime non avrebbe avuto gli effetti di devastazione che ancora ricordiamo. I periti del tribunale lo dicono chiaramente. I residenti di via Ponchielli chiedevano una barriera di separazione dal 2001. E la normativa regionale la prevedeva. Ma non se n’è fatto di nulla. A volte basta davvero poco per salvare vite umane. Basta applicare la normativa. CONTINUA A PAGINA 17