ARCHIVIO il Tirreno dal 1997

Antipasto di Olimpiade in pedana

Grazie all’exploit di Sara Errani (nella foto) e al lusinghiero comportamento di diversi tennisti azzurri al Roland Garros, il tennis sta conoscendo un boom di popolarità in Italia, come confermano diversi segnali. A livello televisivo, Eurosport comunica che l’edizione 2012 del torneo di Parigi è stata la più seguita di sempre su questa rete; in particolare la finale Sharapova - Errani è stata la finale femminile più seguita in assoluto dal 1994. Ancora più precisi e significativi i dati che emergono da una ricerca Ipsos, secondo la quale il tennis conta 25 milioni di italiani interessati, dato in crescita del 3,5% sul 2011. Il tennis si rivela il primo sport individuale per praticanti tesserati e il quarto in assoluto in Italia, dopo calcio, pallavolo e pallacanestro. Una crescita trasversale, particolarmente marcata nei segmenti medio-alti della popolazione. di Mario Orsini wMILANO Si alza il sipario, oggi a Legnano, sui campionati europei di scherma. Una sorta di Olimpiade anticipata, molto indicativa e importante perché tasta il polso allo sport italiano medagliato per eccellenza, che anche a Londra punta a fare bottino ricco. In pedana una bella fetta dei più forti spadaccini del pianeta e l'Italia parte con il ruolo di favorita, non solamente perché i suoi atleti tirano in casa. La prima notizia, però, riguarda chi non ci sarà, ed è un’ottima notizia: la strada di Aldo Montano verso il recupero dopo il brutto strappo all’adduttore riportato ai campionati italiani da ieri sembra in discesa. «Aldo oggi ha fatto un controllo ed il medico federale Morelli ha riscontrato degli ottimi miglioramenti», ha detto il ct della Nazionale di sciabola Giovanni Sirovich. «E’ più avanti del previsto - ha aggiunto il ct azzurro - e questa è una bella notizia, anche se dobbiamo rimanere con le dita incrociate». Fino a pochi giorni fa, Montano era bloccato a letto o al massimo camminava con le stampelle: anche se aveva già detto di voler fare l’impossibile per salire sulla pedana di Londra le chances di farcela parevano scarse; da ieri invece spazio a un sia pur cauto ottimismo. E adesso veniamo a chi a Legnano ci sarà. Nel fioretto maschile e femminile, da tempo, abbiamo monopolizzato le prime posizioni del ranking planetario e anche nelle altre discipline non siamo messi male. Il duello più "cruento" e fratricida, in casa azzurra, sarà nel fioretto maschile: in palio oltre agli allori europei anche due dei tre posti nella griglia individuale di Londra. Andrea Cassarà, numero uno del mondo non si tocca; ad Andrea Baldini, Valerio Aspromonte e Giorgio Avola l'arduo compito di convincere il ct Cerioni di meritare la chance olimpica. Nel fioretto femminile Elisa Di Francisca e Valentina Vezzali, partono in pole, con Arianna Errigo e Ilaria Salvadori a cercare, con non troppe possibilità, di rompere le uova nel paniere. L'assalto azzurro alle medaglie della sciabola femminile parte dal Fides di Livorno. Qui sotto, la guida del maestro Nicola Zanotti, si allenano la livornese Irene Vecchi, la catanzarese Alessandra Lucchino e la pisana Ilaria Bianco, una Bianco in grande forma e col dente avvelenato per aver fallito la qualificazione olimpica. A completare il quartetto Gioia Marzocca. Nella spada c’è il ritorno in pedana di Matteo Tagliariol: al suo fianco il campione del mondo Paolo Pizzo, Diego Confalonieri e il pisano 34enne Francesco Martinelli, rampollo della grande scuola Di Ciolo. Nella spada femminile, riflettori puntati su Bianca Del Carretto, Nathalie Moellhausen, Mara Navarria e Rossella Fiamingo. E infine, ai maschi della sciabola Diego Occhiuzzi, Giampiero Pastore, Massimiliano Murolo e Luigi Samele il difficile compito di non far rimpiangere Montano e Gigi Tarantino . Al PalaBorsani gli assalti fino ai quarti; il Castello Visconteo sarà invece l'affascinante location delle fasi finali di ogni gara, sotto gli occhi di Sky Sport 2. Oggi nella sciabola maschile e nella spada femminile i primi verdetti.