di Daniele Benvenuti wPISA Sono in fase di reclutamento i giovani (ne servono 130) che come ogni anno saranno impiegati per accendere i lumini della festa di San Ranieri in programma sabato prossimo. Chi è interessato può rivolgersi all’agenzia Adecco di via Roma 46 telefonando allo 050 20022. A ieri c’erano già 200 candidature. Intanto si punta a superare l’edizione 2011 della Luminara con oltre 100mila persone sui lungarni. Il Comune pensa proprio di riuscirci grazie ad ulteriori novità che animeranno la sera del prossimo 16 giugno. Sono orgogliosi nell’annunciarlo sia il sindaco Marco Filippeschi che l’assessore Federico Eligi. «Forse sono in pochi a ricordare che solo pochissimi anni fa – dice ridendo Eligi – la Luminara si ricordava per il numero di palazzi spenti. Quest’anno i lumini saranno 120mila con 12 chilometri e mezzo di “biancheria”, due e mezzo in più dell’anno scorso. Spariranno, in pratica, anche gli ultimi palazzi illuminati elettricamente (a parte i cantieri presenti sui lungarni che per sicurezza non possono essere addobbati dai lumini di cera), con l’ex palazzo Enel che tornerà finalmente con la sua biancheria. Orami i pisani hanno capito l’importanza dell’evento – aggiunge l’assessore –; l’effetto dell’ordinanza ancora in vigore (multe di oltre 2mila euro per coloro che non provvedono ad allestire la biancheria, ndr) ha convinto anche i più riottosi. Non è quindi un caso se nessuna multa sia mai stata elevata nonostante i controlli ferrei». L’anno scorso l’afflusso record di persone sui lungarni prima del calar della sera, impedì il completamento dell’accensione dei lumini. Il Comune è corso ai ripari, come ha spiegato Michele Aiello, dirigente dell’assessorato manifestazioni storiche: «Abbiamo posto rimedio a questa criticità innanzitutto anticipando alle 17 le operazioni di accensione che contiamo quindi di concludere per le 20.30. Ci saranno il 30% di piattaforme mobili in più; una sorta di 40 piccoli cantieri che si muoveranno sui lungarni». A suggello della Luminara, poi, lo spettacolo pirotecnico dalle 23.30 con otto piattaforme sul fiume che spareranno i fuochi accompagnati da musica. Poi effetti luce tridimensionali sulla Torre dell’Orologio e su Palazzo Pretorio; basterà fermarsi sui lungarni da ponte della Fortezza e ponte Solferino per gustarsi lo spettacolo.Altra novità la sera del 15. Conclude Eligi: «Una serata dedicata ai pisani con la distribuzione dei lumini a privati ed esercenti e la dimostrazione della realizzazione delle biancherie». Che la Luminara stia davvero acquistando importanza lo dimostra anche l’interesse di un partner prestigioso come Eni, sponsor della manifestazione. «Il Giugno pisano sta crescendo – chiosa il sindaco Marco Filippeschi – e sta attirando finalmente l’attenzione di tanti turisti. Una crescita che porta anche visibilità a partner importanti come Eni che comprendono la grande visibilità che la nostra manifestazione regala. Un fatto importante, in tempo di crisi, per alleggerire il bilancio comunale». ©RIPRODUZIONE RISERVATA