ROMA Il ministro dello sport Piero Gnudi ha definito ''intollerabile'' vedere calciatori ''che gia' guadagnano cifre esorbitanti'' dedicarsi alle scommesse ''per avidita' di denaro''. ''L'impatto diseducativo e' enorme'', dice Gnudi nell'intervista a Famiglia Cristiana.''Quando un atleta diventa un grande campione ha anche delle responsabilita'. Di fronte a certe pratiche criminali come fai a spiegare ai giovani che ti devi comportare in modo corretto, senza scorciatoie?''. Quanto alla battuta di Monti sulla sospensione del campionato per due o tre anni, per Gnudi e' stata ''ispirata da un sentimento di grande sconforto. Capisco la voglia di chiudere tutto, ma il mondo del calcio deve reagire perche' in Italia abbiamo il diritto di avere un calcio pulito''. ''Lasciamo lavorare la magistratura'', dice il ministro: ''Io non voglio sparare nel mucchio, ma vanno colpiti i responsabili di eventuali reati''. Per il futuro, anticipa, il governo vuole ''investire negli impianti per lo sport di base, soprattutto al Sud. I pochi soldi di cui dispongo, circa 24 milioni di euro, voglio spenderli soprattutto per gli impianti e per le scuole'', perche' ''dobbiamo fare di piu' a partire dalla scuola''. Quindi piani di alfabetizzazione motoria, campagne antidoping, rilancio dei Giochi sportivi studenteschi e progetti di promozione della legalita' attraverso lo sport, per diffondere valori di lealta', correttezza e rispetto delle regole: ''Abbiamo coinvolto scuole a Palermo, San Luca d'Aspromonte, Napoli e Milano. Inoltre, investiremo anche 500 mila euro in progetti che coinvolgono i penitenziari minorili''. Per il calcio? ''Vorrei stadi piu' sicuri per riportare le famiglie sulle tribune. Credo che il modello adottato dalla Juventus nel nuovo stadio di Torino sia da seguire''. Le audizioni. Oggi intanto riopartono le audizioni da parte del pm Stefano Palazzi. Oggi sarà la volta di Gian Piero Ventura (allenatore Torino), domani Riccardo Meggiini (Torino), Massimo Donati (Palermo), Salvatore Masiello (Torino), Stefano Guberti (Torino), Daniele Paponi (Bologna), Albin Ekdal (Cagliari), Alessandro Parisi (Torino), Stefano Morrone (Parma), Antonio Bellavista (allenatore di base). Mercoledì Ivan Radovanovic (Novara), Matteo Rubin (Bologna), Marco Rossi (Cesena), Nicola Pavarini (Parma), Guido Angelozzi (Ds Bari), Cristian Stellini (coll. tecnico Juventus), Simone Pepe (Juventus), giovedì Nicola Belmonte (Siena), Abdelkader Ghezzal (Levante), Marco Di Vaio (Mls Montreal Impact), Evangelos Moras (Cesena), Andrea Esposito (Lecce), Luca Siligardi (Livorno).