Diecimila chilometri in 30 giorni Da Pontedera a Capo Nord in Vespa

PONTEDERA Allora ormai ci siamo, il momento della partenza a un passo, la Vespa è pronta, Filippo Logli e Alessandro Pierini lo sono altrettanto, e naturalmente Pontedera ha già iniziato a fare il tifo, visto che è la prima volta che un suo concittadino (Logli; Pierini è di Montecatini), a bordo dello scooter che è il simbolo di questa terra, decide di compiere un'impresa simile: da piazza Cavour a Capo Nord, 10mila chilometri in 30 giorni, otto nazioni da attraversare. Domani pomeriggio, alle 18, Filippo e Alessandro, poco più di cinquant'anni in due, saluteranno tutti e punteranno il muso della PX 125 nera (un bell'esemplare d'epoca, dell'82, tuttora appartenente a Stefano, il padre di Filippo, che ovviamente spera di riaverla indietro sana e salva) in direzione di Bologna. Sarà una festa, certo. Hanno dato una mano in tanti, come si evince dal coloratissimo dispiegamento di loghi che affolla il retro della cartolina appositamente creata da Bandecchi&Vivaldi: una cartina dell'Europa su cui si snoda, in tonalità rosso fuoco, l'intero percorso che attende i due ardimentosi, tappe principali comprese. Ovvero Milano, Francoforte, Amburgo, Oslo, Trondheim, Narvik, Capo Nord; «e questa non è che l'andata, al ritorno le soste saranno ancora di piùE grazie alla speciale telecamera da mettere sul casco che ci ha fornito Foto Silvi, il nostro primo sponsor, riprenderemo tutto, chilometro dopo chilometro». Il Comune di Pontedera, assieme alla Fondazione Piaggio e al Vespa Club Pontedera (Luigi Moggia, socio e anima organizzativa del club, «è stato il primo a credere in noi», dice Filippo) e alla Cassa di risparmio di San Miniato, ha deciso da subito di appoggiare la missione del tandem Logli-Pierini; e sarà virtualmente a bordo della Vespa, grazie allo stemma che i ragazzi porteranno, e lasceranno, a Capo Nord, a ricordo della traversata. «Siamo contenti che l'immagine di Pontedera e del mezzo che la simboleggia nel mondo siano vivacizzate dalla passione, dall'entusiasmo, dalla vitalità di questi due giovani», è il commento del sindaco Millozzi. «Seguiremo i loro aggiornamenti in tempo reale (Filippo li pubblicherà sul suo sito, www.filippologli.com, ndr) e intanto penseremo a organizzare una bella festa per il loro ritorno». Un viaggio come questo, dice l'assessore Stefano Tognarelli, «è anche, e forse soprattutto, un'esperienza interiore. C'è sempre qualcosa di molto profondo, in queste scelte, qualcosa che ha a che fare col senso della vita. Coinvolgendoci nel loro progetto, Filippo e Alessandro ci fanno un regalo». Andrea Lanini