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Auto, siamo i più tassati d’Italia

di Antonio Scuglia wPISA Passaggi di proprietà per autoveicoli: nessuno in Italia è più tassato dei pisani. Il poco invidiato primato (condiviso peraltro con Livorno, Lucca e diverse altre province) viene fuori dai dati dell’Automobile club nazionale (www.aci.it) e ci è stato segnalato da agenzie di pratiche automobilistiche e concessionarie, dopo il nostro servizio apparso lunedì sulle pagine nazionali dell’Economia. In quella circostanza abbiamo riportato i costi burocratici per il passaggio di proprietà prendendo ad esempio un’auto di piccola cilindrata (una Fiat 500): in tutto 224,59 euro. Parliamo di dati nazionali, ovviamente. Restando in Toscana, la cifra minima è valida nelle province di Pistoia e di Prato. «Ma non a Pisa e provincia», ci hanno segnalato. Ed è vero. Ma perché? Il mistero è presto risolto: la voce più costosa è già di per sé l'Imposta Provinciale di Trascrizione (Ipt), che varia in base ai Kw/cavalli del veicolo e alla provincia di residenza dell'acquirente. Quando la potenza dei veicoli è inferiore ai 53 chilowatt, l'Ipt viene determinata in misura fissa, altrimenti si paga 3,5119 euro a KW. Nel nostro esempio dovremmo pagare 150,81 euro di Ipt. Dopo di che... lo Stato ha dato alle Province la possibilità di rincarare questa voce sino al 30%, e molte di essere lo hanno fatto, in varia misura. Quella di Pisa ha applicato il massimo, e così la stessa pratica che a Prato costa in tutto 225 euro, qui passa a 270 . Dove a Pisa si risparmia, a quanto riferiscono i diretti interessati, è sui prezzi dell’intermediazione. Non tutti infatti hanno il tempo, la voglia e la competenza necessari per predisporre da sé i documenti necessari, andare al Pra e sbrigare tutta la pratica. Tramite le agenzie specializzate, le concessionarie e molte autoscuole, è possibile risparmiare giornate di lavoro, fatica e soprattutto rischio di errori (che possono costare cari in termini di multe o contenziosi successivi). Una firma e via. Già, ma quanto costa? Un’indagine a tappeto dell’associazione BabyConsumers, con centinaia di telefonate a campione in tutta Italia, indica una media di 120-180 euro. Ma non a Pisa. «Da noi non si superano gli 80 euro per tutta la pratica», segnala una concessionaria della Valdera. E un’agenzia di Cascina rilancia: «Le agenzie prendono al massimo 30 euro per i passaggi di proprietà ai concessionari (tutto documentabile con fatture presenti in ufficio)», salvo poi accusare le concessionarie che ricarichebbero anche 150 euro sul prezzo finale. Un dato che a noi non risulta. Ma perché tanta differenza?Spiega Pino Staffa, presidente di BabyConsumers: «Niente di strano. A Pisa c’è molta concorrenza e le agenzie tengono i prezzi bassi. In altre province c’è un numero enormemente minore di addetti: non essendoci un minimo e un massimo tabellare, ognuno può legittimamente fare il prezzo che crede opportuno, e chi non ha concorrenti su piazza chiede molto di più». ©RIPRODUZIONE RISERVATA