Il Pontedera è a caccia di punti

PONTEDERA.Il rischio è che, a forza di stare lassù in alto, vengano le vertigini, ma di questo a Pontedera non c'è da preoccuparsi. Nonostante il primato e i 4 punti di vantaggio sulle inseguitrici Spoleto e Arezzo, in casa granata tutti tengono i piedi per terra e pensano soltanto a proseguire il cammino a passo spedito.
Oggi al Mannucci arriva la Pianese, classifica medio-alta ma difficilmente decifrabile, a causa del rendimento altalenante. I bianconeri senesi ruggiscono sotto le pendici dell'Amiata (5 vittorie su 6 incontri tra le mura amiche) e miagolano in trasferta (sempre ko e un solo pari). Alla luce dei numeri il pronostico sembra scontato, ma il diesse Umberto Aringhieri predica prudenza: «Anche questa sarà una gara difficile - avverte - non possiamo permetterci di abbassare la guardia. La Pianese è una squadra solida e con giocatori esperti per la categoria. Guai a sottovalutare l'impegno, il girone è equilibrato e ogni incontro merita grande attenzione».
Effettivamente la classifica corta è sintomo di grane equilibrio: «Questo perché ogni squadra possiede giocatori importanti - prosegue - in grado di decidere da soli le partite. Se questi elementi sono in giornata, allora anche l'avversario apparentemente inferiore può rivelarsi un duro ostacolo». Il giocatore che poteva far salire le quotazioni della Pianese è Francesco Nieto, ma 3 settimane fa l'attaccante (che ha segnato 10 reti nelle prime 9 giornate) si è rotto il legamento crociato del ginocchio: «Senza di lui i senesi hanno perso tanto in attacco - dice Aringhieri - ma sono comunque una squadra tecnica, che pratica bene il contropiede, e per questo dovremo fare attenzione specialmente alle loro ripartenze».
Nel Pontedera l'umore è sereno e decisamente più rilassato, visto il miglioramento delle condizioni di Manuel Caponi, uscito dallo stato comatoso e in progressivo miglioramento; probabilmente in settimana sarà trasferito in un centro di riabilitazione, dove comincerà la fase di recupero. Un sospiro di sollievo per la società e i compagni, ma soprattutto per il fratello Andrea, che oggi prenderà regolarmente il suo posto a centrocampo. Lo affiancano Regoli e Carfora, mentre Agnorelli (squalificato) è l'unico indisponibile. Scelte obbligate in attacco per Masi, che schiererà il tridente con Arrighini, Magnani e Nolè. In difesa ballottaggio sulla sinistra tra Rosati e Banchellini, mentre i centrali Vettori e Calistri, che avevano accusato qualche acciacco, saranno in campo. Sicuro il giovane Lucarelli a destra.

Lorenzo Lazzerini