03 novembre 2011 —
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Empoli
CASTELFRANCO. Ha festeggiato con gli amici la fine del pagamento della macchina, ma la gioia è durata poco. È incappato in un posto di controllo dei carabinieri che lo hanno trovato positivo allalcotest: gli hanno tolto la patente e anche lAudi, che sarà venduta allasta.
È davvero finita nel peggiore dei modi la serata di un operaio di 32 anni, residente a Castelfranco di Sotto, che a suon di rate aveva coronato uno dei sogni della sua vita.
Mettersi al volante della sua Audi A3: una vettura sportiva, elegante, performante. E costosa.
Tanto che per permettersela il giovane della provincia di Pisa aveva fatto un finanziamento che prevedeva una lunga serie di rate.
Poi, finalmente, il sospiro di sollievo. Lultimo pagamento e via, si può far festa.
Loperaio ha invitato alcuni amici e il gruppo ha raggiunto un locale di Altopascio per mangiare e bere. Qualche brindisi alla propria salute e soprattutto ai tanti viaggi in più che lautomobilista aveva in mente con lAudi. Ma che non farà mai. Almeno con quella A3.
Perché alle 3 del mattino lungo la via Bientinese è spuntata una paletta dei carabinieri del nucleo operativo e radiomobile impegnati in un servizio contro le stragi del sabato sera.
Loperaio si è fermato ai lati della strada e ha consegnato patente e libretto.
Ma il suo aspetto e il modo di parlare hanno insospettito i militari che hanno fatto ricorso allalcotest. Lesito è stato devastante per loperaio, che aveva un tasso alcolemico pari a 2 grammi per litro (il limite è 0,50). A quel punto è scattata la mannaia della legge: denuncia per guida in stato di ebbrezza, una forte multa, il ritiro della licenza di guida in attesa che il prefetto decida la durata della sospensione. E poi il sequestro della macchina ai fini della confisca e della vendita allasta.
Un colpo durissimo per loperaio, che tuttavia ha reagito con dignità mentre si vedeva portare via le chiavi dellauto. Ha spiegato i tanti sacrifici fatti per pagare le rate e i soldi risparmiati ogni mese per onorare gli impegni.
Poi non gli è rimasto altro che chiamare un amico e farsi andare a prendere per tornare a casa.
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