30 ottobre 2011 —
pagina 06
sezione: Montecatini
PISTOIA. Potremmo chiamarla stangata, salasso o semplicemente rincaro. Fatto sta che i prezzi delle polizze auto segnano lennesima impennata. E la cosa che sorprende maggiormente è che nella provincia di Pistoia gli aumenti sono quasi il doppio della media nazionale: 18% contro 9,7.
Lo rivela il Libretto rosso delle assicurazioni allegato allultimo numero della rivista Quattroruote, che da quasi dieci anni passa in rassegna le offerte delle maggiori compagnie assicurative (22 in totale) in tutte le province italiane. Il calcolo è stato effettuato considerando sei profili tipo (cinque sono presenti in tabella, del sesto parleremo nel pezzo), per ognuno dei quali viene presentata la classifica delle dieci tariffe più economiche. Nella tabella soprastante riportiamo anche il prezzo della polizza più cara, detta anche «scaccia clienti».
Salasso per i neopatentati. Nella provincia di Pistoia la polizza media è di 1.291,88 euro contro i 1.096 dello scorso anno, quando i rincari rispetto al 2009 erano stati del 20%. I più tartassati sono i neo patentati che per mettersi al volante di unutilitaria devono sborsare in media quasi 400 euro in più dellanno scorso: 1.523 contro 1901,5 euro (+24,85).
Seguono nella classifica dei rincari le donne sopra i 50 anni, al volante di una macchina di grossa cilindrata (nel nostro caso una Audi A4 2.0) appartenenti alla terza classe di merito: la polizza media passa da 804,81 euro a 965,8 (+20). Proseguendo troviamo i pensionati di 65 anni alla guida di una macchina di media cilindrata ma con alle spalle una pessima classe di merito e un incidente nellultimo anno (profilo 6 non presente in tabella). Per loro si passa da 1.073,45 euro A 1.267 (+18%).
Nella classifica degli aumenti segue il profilo numero 3: il quarantenne al volante di una Ford Focus ha un aumento medio del 16,6% ma può ancora sorridere. Le sue tariffe, infatti, sono quelle mediamente più basse (610,36 euro) e i 397 euro del listino Quixa rappresentano in assoluto il prezzo migliore ottenuto dai nostri fantomatici guidatori.
Donna al volante, pericolo costante. Così recita unodiosa massima, che forse le assicurazioni non hanno fatto propria. Per le 35enni che guidano una Fiat Punto 1.2, infatti, i rincari sono solo del 15,6% (da 617 euro a 714,27) e la loro media è la più bassa dopo quella dei maschi quarantenni.
Gli aumenti più contenuti (si fa per dire) si registrano nel profilo 4: il ragazzo di 24 anni, proveniente dalla classe di merito 11 che assicura una Scénic 1.9 registra un +12,67% nelle tariffe assicurative. Cè però da dire che questa categoria era stata la più tartassata nei rincari dellanno scorso e continua ad essere quelle con i prezzi medi più alti: 2.034 euro nel 2010 e 2.292 nel 2011. In questo profilo si ritrova anche il premio più alto in assoluto: sono i 4.000 euro richiesti da Intesa San Paolo.
Come leggere i dati. I premi - in vigore al 1º novembre 2011 - indicati nella tabella sono chiavi in mano e arrotondati alleuro. Si riferiscono al prodotto di base senza garanzie facoltative e riguardano un nuovo assicurato per la compagnia. La formula tariffaria è quella del bonus/malus. Gli assicurati sono italiani e al contraente non è mai stata sospesa la patente, sulla quale devono essere presenti almeno 20 punti. Si suppone che il veicolo in questione sia usato per andare a lavoro e per il tempo libero e che la percorrenza media sia di 15mila chilometri annui.
Risparmio con Internet. Sulla Rete si trovano decine di siti che aiutano a trovare la tariffa più economica, ma bisogna fare attenzione alle truffe. Fra i siti affidabili cè quello dellIsvap, che permette di confrontare le varie Rc auto. Occorre registrarsi su www.tuopreventivatore.it.
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Gianni Parrini