06 ottobre 2011 —
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sezione: Pistoia
PISTOIA. Garantire il futuro industriale e occupazionale degli stabilimenti Finmeccanica in Toscana. È il senso dellinterrogazione depositata ieri mattina alla Camera dallonorevole Fabio Evangelisti, segretario della Idv toscana. Linterrogazione è diretta al ministro dello sviluppo economico Paolo Romani, per far luce sulla delicata questione del gruppo «che, anche in Toscana, rischia di causare un grave impoverimento produttivo e occupazionale a causa delle ristrutturazioni degli asset ventilati dallamministratore delegato Orsi».
«Le decisioni di Finmeccanica - commenta Evangelisti - non appaiono conseguenza di una seria politica a lungo termine che sappia valorizzare le altissime potenzialità del gruppo in Toscana con chiare linee strategiche, e per giunta sono assunte in totale assenza di confronto, se non in contraddizione, con le istituzioni e le parti sociali del territorio coinvolto nonché dei lavoratori interessati».
Linterrogazione di Evangelisti si riferisce ovviamente in primo luogo ad AnsaldoBreda, ma anche alla Selex Elsag di Firenze e Pisa, alla Selex Galileo di Campi Bisenzio, alla Wass di Livorno.
Evangelisti sottolinea che tra le istituzioni toscane e Finmeccanica esistono precisi accordi per sviluppare lattività di quelle aziende e, in particolare, il distretto per le tecnologie ferroviarie.
«In barba a questi accordi - conclude Evangelisti - nel giro di un mese Finmeccanica ha annunciato prima la cessione della AnsaldoBreda, e successivamente la cassa integrazione straordinaria di ventiquattro mesi per i lavoratori della Selex Elsag. Lennesimo grave sintomo dellassoluta mancanza di una politica e di una prospettiva di sviluppo economico e industriale di questo Governo».