Da Rio il Ronaldo in biancorosso

GROSSETO. Il Grosseto scommette sul futuro ed aumenta il patrimonio societario con un ventunenne brasiliano. Alla corte di Guido Ugolotti arriva infatti Ronaldo Pompeu da Silva, con undici presenze lo scorso anno al Padova (ed un gol al "Picchi" nel 3-3 con il Livorno), da cui si è svincolato, dopo aver esordito in serie B con il Mantova (con 10 incontri).
«È un giovane interessante - dice il responsabile dell'area tecnica Andrea Gazzoli - su cui abbiamo deciso di investire. Ha ottime referenze e quando è stato chiamato in causa a Padova si è ben comportato».
Ronaldo ha firmato un contratto che lo lega alla società del presidente Camilli fino al 30 giugno 2014 ed essendo un Under 21 non intacca la quota Over (confermata dalla lega a 19) che ha ancora due posti liberi.
Uno potrebbe essere preso da un terzino sinistro. In ballottaggio ci sono Andrea Giallombardo, che potrebbe tornare in Maremma dopo uno scambio con l'Ascoli, che prevede la cessione di Alfageme (piace anche all'Albinoleffe e al Modena); e Martin Husar, il ventiseienne slovacco schierato con buoni risultati nella ripresa da Ugolotti contro il Bologna.
«Considerando che in quel ruolo c'è anche Bianco - precisa Gazzoli - arriverà solo uno dei due».
L'altro posto potrebbe invece andare ad un centrocampista, da scegliere tra Jasmin Kurtic, Paolo Zanetti e Andrea Cristiano, in base alle disponibilità e alle occasioni.
Nei siti Internet specializzati si parla di un interessamento per Santoruvo, dichiarato comunque incedibile dalla società gialloblù. «Mai chiamato il Frosinone», smentisce Gazzoli, che sta lavorando anche per far uscire almeno un paio di attaccanti dalla rosa. Sono arrivate richieste per Soncin e Alfageme e prima dell'inizio del torneo andrà valutata la posizione di Giovio e Guidone.
Mirra e Gazzoli continuano insomma a lavorare intensamente, senza tanta pressione. Prima della chiusura del mercato manca un mese e ci sono ancora diverse opportunità per valutare il valore della squadra e le necessità prima dell'Opening Game del 27 agosto.

Maurizio Caldarelli