Quartiere Coffee conquista l'Heineken Jammin Festival

GROSSETO. Un pubblico di ventimila ragazzi e il concerto più importante dell'estate. Da Grosseto, dove passavano i pomeriggi del doposcuola suonando le vecchie canzoni del re del reggae Bob Marley, fino al palco dell'Heineken Jammin Festival.
E mica in un giorno qualunque: l'11 giugno, ad aprire il concerto di Vasco Rossi, star assoluta dell'evento di Venezia. Per la reggae band "Quartiere Coffe", venti minuti da tenere stretti nella cornice d'oro dei ricordi.
Il gruppo è nato nel 2004 dalla collaborazione di sei compagni di scuola (KGMan, Rootman, Mr.Maggio, Bigga, Vaghe e Real Giallu) a cui si sono poi uniti Keera ai cori e Ismaila Mbaye, percussionista nella "Kilimanjaro band" del programma di Rai 3. In sette anni hanno inciso due dischi alla One Step records: "In-A" e "Vibratown"; e hanno portato il sound giamaicano nei festival musicali della Toscana in oltre cento concerti. Ma è con il videoclip del loro singolo "Sweet aroma", trasmesso anche su Rock tv, che hanno iniziato a farsi conoscere al di là dei confini locali, fino alla presentazione su "Focus 9" di Rai 1 come una tra le migliori band giovanili emergenti.
Sull'onda dei primi successi i Quartiere Coffee hanno molti progetti per l'immediato futuro: un tour in Italia per l'estate (prossima data all'Arnodivo di Pisa), e il lancio di un terzo disco, ancora in registrazione. «Stiamo ancora scrivendo alcuni brani e quindi non sappiamo con precisione la data di uscita. Saranno comunque canzoni in italiano e in patwa, lo slang giamaicano - anticipa KGMan, voce del gruppo - con testi che vanno dal sociale all'attualità ai temi classici della cultura Rasta, come la pace in Africa». E proprio a sostegno della terra promessa dei Rasta di tutto il mondo il gruppo collabora al progetto radiofonico di beneficenza "Musica per l'Africa" insieme a Elena di Cioccio delle Iene, Caparezza, Negramaro e altri artisti.
Il tastierista della band, Filippo Fratangeli - in arte Rootman - è stato inoltre chiamato in questi giorni da Roy Paci in persona a collaborare nel "Revolutionaretour", con il quale l'artista siciliano da maggio promuove il nuovo disco "Latinista". «Ho conosciuto Roy due anni fa, quando l'ho aiutato a organizzare un concerto in provincia di Grosseto. Ed è stata una sorpresa enorme quando mi ha telefonato per affiancarlo in questa tourneè europea. La prima data in cui suonerò insieme a Roy è il 25 giugno alla festa dello studente di Urbino. Poi - continua Rootman - altri 14 appuntamenti, con concerti in Germania, Austria, Spagna e Ungheria. Un'esperienza eccezionale che mi aiuterà a crescere come musicista».

Tiziano Rugi