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Affluenza in forte calo, tiene Milano


 ROMA. Affluenza in forte calo nelle sei Province (Vercelli, Pavia, Mantova, Trieste, Macerata e Reggio Calabria) e negli 88 Comuni (occhi puntati soprattutto su Milano e Napoli; poi Cagliari, Trieste, Novara, Varese, Rovigo, Pordenone, Rimini, Grosseto, Cosenza, Crotone, Iglesias) i cui elettori (complessivamente 6 milioni 440mila) ieri e oggi sono chiamati alle urne per i ballottaggi.
 Elettori piuttosto pigri ovunque in questa domenica di ballottaggio. Il dato della bassa affluenza si è capito già dalla prima rilevazione di mezzogiorno. Unico dato in controtendenza Milano, a testimonianza dell’importanza della posta in palio nel capoluogo lombardo. Nella prima rilevazione, quella delle 12, il dato di ieri superava di circa due punti quello del primo turno. Poi con lo scorrere delle ore l’affluenza si è ridotta e alle 22 di ieri sera segnava il 53,20% contro il 53,56% del primo turno del 15 maggio. Trend complessivamente in calo confermato anche alla chiusura dei seggi alle 22 a livello nazionale. A Grosseto ha votato il 43,2% degli aventi diritto, contro il 51,1 di due settimane fa.
 Alle provinciali ha votato il 30,95% degli aventi diritto, in calo di circa dodici punti percentuali rispetto al primo turno (42,74%). Affluenza in calo di circa 6 punti anche nei Comuni: 43,51% contro il 49,67% del primo turno. Netto calo, invece, a Napoli: 34,78% contro il 41,28% del primo turno. Crollo alle provinciali di Reggio Calabria (21,52% contro il 42,08% del 15 maggio); in netto calo anche Mantova (36,84% contro 44,01%) e Pavia (34,13% contro 46,04%). In controtendenza Trieste (34,54% contro il 32,66%).
 Milano. Mentre il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha votato verso le 20 lasciando il seggio di via Scrosati tra fischi e applausi, il leader della Lega Nord Umberto Bossi ha fatto sapere che voterà solo oggi nel seggio allestito in una scuola non distante dalla sede federale del partito, in via Bellerio. Un messaggio in codice del tipo: per votare Letizia Moratti c’è tempo?
 Napoli. Prima giornata di ballottaggio piuttosto tesa nel capoluogo campano. Su disposizione del prefetto i seggi sono sottoposti a stretta vigilanza da parte delle forze dell’ordine, con agenti in divisa e altri in borghese. Gianni Lettieri, candidato del Pdl, è stato allontanato da un seggio del centro storico dove si aggirava, troppo vicino alle urne e troppo lontano dal «suo» seggio elettorale, quello della scuola di corso Vittorio Emanuele in cui aveva già votato al mattino. «Ero lì perchè c’era una processione molto nota in una piazza vicina - si è giustificato Lettieri - Ho pensato di fare una passeggiata in quelle stradine note dall’infanzia. Mi sono limitato a chiedere che affluenza ci fosse. Non sapevo di non poter avvicinarmi ai seggi. Appena me l’hanno detto ho chiesto scusa e sono tornato in strada». Una denuncia alla Digos anche da parte di sostenitori di Lettieri secondo i quali un rappresentante di lista di De Magistris avrebbe avvicinato un’anziana chiedendole il voto per l’ex pm. L’entourage del candidato Idv rilancia denunciando il Pdl per «i pannelli ancora esposti in piazza Plebiscito fuori tempo massimo» e per «i manifesti affissi nella notte in corso Umberto come in altre zone della città e la diffusione di facsimili elettorali».
 I risultati. Oggi ultimo giorno: le urne saranno aperte dalle 7 alle 15, quando inizierà lo spoglio delle schede. Sulla Rai le prime proiezioni elaborate da Ipr Marketing relative a Milano e Napoli saranno trasmesse dalle 16.15. Previsti servizi speciali dei tg Rai e Mediaset, con ospiti in studio, per commentare i risultati. Rai News inizierà con le dirette a partire dalle 15. Tutti i risultati alla pagina 180 di Televideo. Sky Tg24 mette in campo 141 giornalisti per una maratona di dieci ore dalle 14.50. Su La7 dalle 15 alle 20 sarà il direttore Enrico Mentana a condurre lo Speciale Tg.
 

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- Massimo Scattolin