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Milano premia ancora la Breda via a una commessa da 250 milioni

 PISTOIA. Il Comune di Milano ha assegnato, in via provvisoria, al raggruppamento temporaneo di imprese di cui fa parte AnsaldoBreda la gara per la realizzazione della linea 4 della metropolitana di Milano. Lo ha reso noto Finmeccanica con una nota diffusa ieri pomeriggio.
 Il raggruppamento è «risultato il migliore offerente, sia per quanto riguarda la valutazione tecnica sia per quanto riguarda l’offerta economica». Ne fanno parte, oltre ad AnsaldoBreda che fornirà i mezzi e Ansaldo Sts per il segnalamento, anche Impregilo, Astaldi e Sirti per la parte edilizia e Atm per quella gestionale. Il valore Il raggruppamento si occuperà dopo la costruzione, anche della gestione per circa 24 anni della linea 4, che colleghera’ l’aeroporto di Linate a San Cristoforo, per un percorso totale di 15 km circa, con 21 stazioni e un deposito-officina e utilizzera’ la tecnologia Cbtc “driverless”, cioè senza autista. Esattamente come la metropolitana di Copenaghen, in Danimarca, anch’essa con treni targati AnsaldoBreda e considerata tra le migliori metropolitane del mondo.
 Milano si sta rivelando una sorta di “terra promessa” per AnsaldoBreda. Solo tre mesi fa il municipio meneghino aveva firmato il contratto per il prolungamento della linea 5 della metropolitana: 13 km per 19 stazioni, e anche in questo caso l’azienda pistoiese-napoletana era stata chiamata a fornire nuovi mezzi, per un valore complessivo di 51 milioni di euro.
 Il nuovo successo commerciale è stato ovviamente accolto con soddisfazione in via Ciliegiole, anche se l’invito è sempre quello alla prudenza: questo genere di gare generalmente produce una “coda” di ricorsi amministrativi e di contestazioni del risultato della gara d’appalto. Stavolta le aziende battute sono l’italiana Pizzarotti (per le opere civili), la spagnola Caf e la tedesca Siemens per mezzi e parte tecnologica, i francesi di Ratp per la gestione.
 Se l’aggiudicazione definitiva dell’opera toccherà al raggruppamento comprendente AnsaldoBreda, comunque, il grosso del lavoro riguarderà lo stabilimento di Napoli, che nel piano industriale attuale è quello chiamato ad occuparsi delle metropolitane. Si tratta comunque di entrate importanti per il bilancio del gruppo, che rimane ovviamente unico. A Pistoia si attende con particolare attenzione il bando di gara delle Ferrovie dello Stato per i nuovi 90 treni per pendolari: 70 a media frequentazione e 20 ad alta. Se il treno Tsr (già sviluppato e realizzato per le ferrovie Nord Milano) si aggiudicasse la commessa, sarebbe una bella boccata di ossigeno in più per l’azienda, che pur dando segnali importanti di ripresa produttiva, avrebbe chiuso il bilancio 2010 in rosso di circa 80 milioni di euro.

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- F.Cl.