Missione compiuta, Grifone salvo

CROTONE. Una decina di minuti all'inizio della ripresa con botte e risposte convinte, poi i protagonisti di Crotone-Grosseto si sono guardati negli occhi ed hanno deciso di farla finita lì. Lo 0-0, a quel punto, dava garanzie di salvezza per entrambe e non metteva conto rischiare.
Missione compiuta, quindi, sia per i rossoblù che per i biancorossi. Anche l'anno prossimo la B sarà cosa loro. Il Grosseto ha comunque provato a vincere nel primo tempo giocando una gara attenta, difesa chiusa e contropiede rapido con Sforzini terminale offensivo e gli altri, Caridi in testa, a costruire le repliche. Occasioni ci sono state, sull'uno e l'altro fronte, anche se l'animus pugnandi delle due formazioni non poteva certo essere quello di occasioni più decisive ed esasperate. E' stato quindi uno 0-0 che i biancorossi hanno ampiamente meritato ed ottenuto attraverso disinvolta partecipazione ed impegno certamente convincente anche se non proprio arrabbiato. La formazione schierata da Serena ha convinto soprattutto in proiezione futura perché attorno a questo telaio la società biancorossa potrà lavorare in profondità arricchendo quanto già c'è, magari con alcuni ritocchi, uno per reparto, in grado di consentire al collettivo quel salto di qualità che potrebbe permettere al Grosseto l inserimento nei pronostici destinati a conquiste importanti.
La partita dello «Scida» non ha avuto emozioni a getto continuo, ma è comunque servita a proporre alla ribalta individualità di sicuro valore tecnico sull'uno e l'altro fronte. In chiave maremmana, per esempio, uno come Caridi pare propro insostituibile mentre i Turati, i Federici, gli Sforzini meritano senza dubbio consensi ampi per dare votazioni di notevole rilievo alla stagione, non tanto nell'ottica della partita disputata in Calabria quanto nell'arco generale dell intero campionato.
Cronaca. Il match si apre con un'uscita kamikaze di Narciso su Djuric cui fa seguito di un tiro forte ma impreciso di Cutolo che va fuori (7'). Azionissima maremmana al 21': Giallombardo lancia Tachtsidis che al volo saetta un diagonale che Belec para con bravura. Grande occasione di Sforzini al 25' che però tira debolmente su Belec quando era in posizione invidiabile. Sfiora d'un niente il palo Defendi, al 35', con Belec ormai battuto. Risponde alla grande Narciso su tiro folgorante di Cutolo (36') mentre Tachtsidis chiude il tempo con una sventola larga appena una spanna sopra la traversa.
In avvio di secondo tempo Cutolo impegna severamente Narciso (1') su punizione (bella la risposta in corner) e Djuric mette fuori d'un soffio un cross al bacio di Galardo (4') con il portiere biancorosso in ritardo e scavalcato dalla parabola indirizzata oltre la traversa. Botta e risposta. Sbaglia di poco Caridi al 5', fuori di poco un diagonale di Sforzini in buona percussione al 10'. Federici anticipa Djuric mettendo in angolo al 18'. Cutolo vuole il gol e ci prova al 24' con un gran tiro che sfiora la traversa. Si fa bello Narciso al 29' su colpo di testa ravvicinato dell'ex Abruzzese. Poi il ritmo cala bruscamente. Dopo i 3' di recupero, le strette di mano e la festa comune finale. Meritata per entrambe.