Dai campetti di Corea con tanto orgoglio

LIVORNO.Tre generazioni dentro una squadra che lotta per riprendersi un posto nella serie C di calcio a 5. Di amaranto-oro veste l'A.T.N.C. di Raciti Giuseppe, quinta forza della serie D2, ma protagonista anche nella Coppa Livorno di categoria. L'ultima uscita ha portato un successo valido per salire al secondo posto nel girone B. Una tripletta di Massimiliano Perullo ha steso il Nelson Tavern, sconfitto 3-2 e scavalcato in classifica.
Massimiliano Perullo è il presidente, fondatore e giocatore di una squadra nata nel 2009 sotto il nome di Amici, per riunire in un solo gruppo una banda di amici che si sfidava per gioco sui campi di Corea, e provare insieme a confrontarsi in un campionato vero. Da lì scatta l'iscrizione alla serie C di calcio a 5, ma la stagione 2009/10 si conclude con la retrocessione, e allora nell'estate del 2010 si cambia livello e denominazione, perché subentra l'attuale sponsor, ovvero l'azienda dei trasporti dell'Isola di Capraia, intestata a Giuseppe Raciti.
Dopo il girone preliminare, l'A.T.N.C. finisce in D2, dove conosce un avvio in salita, per poi riprendere quota, tanto che adesso la squadra è reduce da tre vittorie consecutive, così salendo al quinto posto con 16 punti. Al termine del girone, le prime due classificate disputeranno gli spareggi per salire in C, ed è un obiettivo a cui gli amaranto-oro non rinunciano ancora. Giovedì sera si va in campo per affrontare (ore 22 al Picchi) la Profauce e dare la caccia ad altri tre punti.
Dagli over 40 Gino Perullo e Umberto Spigliati, l'incontro tra le generazioni arriva fino ai 22 anni di Luca Spigliati, figlio di Umberto e suo compagno nel gruppo affidato alla conduzione tecnica di Alessio Perullo, fratello del presidente, che alla dirigenza è supportato da Luca Sirello e Steano Torri.
Questa la rosa:Spigliati Umberto, Perullo Gino, Baldi Marco, Baldi Gabriele, Di Fonzo Rossano, Perullo Massimiliano, Zecchillo Stefano, Antonini Luca, Onorati Maurizio, Barabucci Andrea, Savi Massimiliano, Puccini Fabio, Spigliati Luca, Brondi Claudio, Izzi Daniele.

Dario Serpan